Torno ora dal mio viaggio in USA. È stato piuttosto breve, tre notti. Un giorno a Cincinnati, il giorno dopo a Pittsburgh e sabato mattina a New York prima di ripartire per l’Italia.
In aereo parlavo con un mio collega e amico delle dichiarazioni di Brunetta circa l’articolo 1 della costituzione e confrontavo mentalmente la nostra costituzione con quanto previsto negli USA. Ripensavo a che significa “l’Italia è fondata sul lavoro”. È questo il valore fondante, il primo che contraddistingue il nostro paese? Certamente, il lavoro non è tanto e solo una attività economica, ma anche e soprattutto l’espressione della nostra persona, il nostro modo di intervenire e vivere nella società. Quindi certamente ha un valore importante. Ma è il primo da citare nella costituzione? Più ci penso e più mi pare tutto sommato strano, “odd” direbbero gli americani.
La dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti contiene un passaggio molto importante:
When in the Course of human events, it becomes necessary for one people to dissolve the political bands which have connected them with another, and to assume among the powers of the earth, the separate and equal station to which the Laws of Nature and of Nature’s God entitle them, a decent respect to the opinions of mankind requires that they should declare the causes which impel them to the separation.
We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal, that they are endowed by their Creator with certain unalienable Rights, that among these are Life, Liberty and the pursuit of Happiness. That to secure these rights, Governments are instituted among Men, deriving their just powers from the consent of the governed
È bellissimo quel riferimento a “the pursuit of Happiness”.
E la costituzione americana inizia con questo preambolo che introduce gli articoli sulla forma di governo:
We the People of the United States, in Order to form a more perfect Union, establish Justice, insure domestic Tranquility, provide for the common defence, promote the general Welfare, and secure the Blessings of Liberty to ourselves and our Posterity, do ordain and establish this Constitution for the United States of America.
In effetti, c’è, ci deve essere più che solo il lavoro. Il lavoro è uno strumento, ma non il fine. E dire che la repubblica è fondata sul lavoro ignora altre forme di partecipazione alla vita della repubblica come, per esempio, il volontariato per dire la prima cosa che mi viene in mente. So che di queste cose la nostra costituzione parla, ma certo rimane una sensazione strana nel vedere quel primo articolo. Alla fine, l’ordine e l’evidenza delle affermazioni ha un suo significato.
Non voglio apparire ingenuo. So che certi argomenti possono e sono usati anche in modo strumentale. Peraltro io non sono un costituzionalista e non mi permetto certo di fare critiche o proposte avendo così poche conoscenze. Ma se la costituzione è il patrimonio fondante della nostra società, se deve essere la carta che ispira noi cittadini, allora, da ignorante, qualche domanda potremmo e dovremmo farla. Penso che rifletterci in modo serio e non strumentale non sia per nulla sbagliato.