L’ISTAT adotta le licenze CC

Forse la cosa è nota e sono io l’ultimo a saperlo. Ma mi pare un fatto molto importante che mi segnala la mia collega Irene.

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Mi scrive Irene:

È di sicuro un grande passo avanti per gli open data in Italia, che – anche grazie ad una sensibilizzazione e ad un lavoro “bottom-up” – sta prendendo piede qua e là. In particolare questo risultato è dovuto alla sensibilità e all’attenzione che alcune persone di ISTAT stanno dedicando da un po’ di tempo alle tematiche degli open data, anche grazie alla partecipazione a gruppi come “Spaghetti Open Data” .

One Comment

  1. Guido Serra said:

    wow… finalmente belle notizie dall’Italia 🙂

    26/08/2011
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