Follie

La tragedia della Costa Concordia sta mettendo in luce una serie di problemi e direi follie. Fa spavento la superficialità con la quale questi giganti vengono fatti passare vicino alla costa. Adesso leggo questo tweet del ministro Clini:

“@corradoclini: Stiamo ragionando sul passaggio delle navi da crociera anche a Venezia davanti a San Marco. Pensiamo a percorsi alternativi in laguna.”

A parte che apre il cuore vedere un ministro che comunica usando i social network, non posso che essere d’accordo. Questa qui sotto è una sequenza che ho preso sulla Giudecca nel maggio 2009. È vero che è trainata da un rimorchiatore, ma si rendono conto di vuol dire far passare quel gigante in un canale, per quanto grande, di Venezia?

P.S.: Oltre alle perdite di vite umane e alle tragedie di quelle famiglie, quanto costerà alla Costa Crociere la follia di quella manovra? E quanto costerà al turismo italiano? E quanto alla Fincantieri che fa le navi per la Costa Crociere?

Alla fine, quanto costerà al nostro paese questa follia umana?

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9 Comments

  1. Francamente in una zona dragata periodicamente e segnalata dalle bricole in modo perfetto dove sta il problema?

    Mi sembra che il confronto tra le due situazione sia assurdo.

    15/01/2012
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    • A Venezia mi dicevano che era critico l’ingresso in Giudecca da punta della Dogana e che il dragare aumenta l’effetto dell’acqua alta.

      16/01/2012
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    • Gi said:

      Quindi, siccome alla fine serve al sollazzo dei croceristi, vedere e farsi vedere, e degli abitanti che vuoi mettere salutare e fotografare un quartiere cittadino che ve a spasso, professore non me ne voglia, perché, visto che a Milano vorrebbero riaprire i navigli, 🙁 non pensare di farci transitare anche una nave? Tanto dove sta il problema? Le navi stanno in mare aperto e arrivano/partono da appositi porti. Servono come mezzo di trasporto, per necessità e per diporto. Però, siccome viviamo in un’epoca in cui tutto è permesso basta vedere e soprattutto farsi vedere, dove sta il problema nel posizionare una grossa nave sul tetto del Duomo, novello Ararat? Basta studiare pesi e portate. Sempre con la stessa filosofia di questo nostro vivere d’oggi, il commissario di bordo è stato definito un eroe perché, prima di farsi male, ha aiutato dei passeggeri a mettersi in salvo. Ma non deve/dovrebbe far parte dei suoi compiti? Ovviamente in questo modo, siccome non tutti possono e debbono per forza eessere degli eroi, il comandante non va incolpato per aver abbandonato la nave, equipaggio e passeggeri; non è un eroe, punto e basta. Bah!

      16/01/2012
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  2. a parte il viaggiare sotto costa… ci puo’ stare se tutti stanno in plancia e cagano l’ecoscandaglio… ma c’e’ gente che conferma di aver visto il capitano e il sott’ufficiale che salutavano tranquillamente la gente a cena, ben lontani dal comando

    per non parlare della sparata del piffero “lo scoglio non era segnato” … ah, si? e quello che avete tirato su per meta’ che si vede nitidamente infilato nello scafo? e’ apparso dal nulla? e, ah si… l’ecoscandaglio? non mi venite a dire che su una nave del genere non hanno un ecoscandaglio che ti evidenzia una lattina finita in fondo al mare… su dai, non siamo proprio tutti nati ieri

    il comandante sapeva quel che faceva, e conosceva i fondali, infatti a tappato subito la bravata pensado, giustamente stavolta a far arenare la nave su una secca per evitare che si capovolgesse: 1) per aiutare lo sbarco dei passeggeri 2) per aiutare il recupero della nave

    si ma… da notare, congetture a parte, Costa Crociere ha gia’ preso prontamente le distanze dal comandante… sono proprio curioso di vedere pubblicati i dati del VDR ( http://www.imo.org/OurWork/Safety/Navigation/Pages/VDR.aspx )

    16/01/2012
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  3. gianca said:

    mah, forse ci hanno abbassato il rating per manifesta incompetenza generalizzata.

    16/01/2012
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  4. alfonso said:

    queste storie di ordinaria deficenza, questi personaggi normalmente italiani, sono o non sono l’ispirazione di tanti film natalizi di de sica, boldi e company?
    …è proprio vero in questo paese chi fa il suo dovere e rispetta le regole è un eroe, tutti gli altri sono semplicemente ITALIANI!

    18/01/2012
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