Poi si chiedono perché i passeggeri si arrabbiano

Sono a Linate, in partenza per Roma, volo Alitalia delle 9. È arrivato in ritardo l’aereo e quindi, se va bene, mezz’ora in ritardo.

Al gate di fianco, di fronte al banco biglietteria Alitalia, c’era il volo delle 8:45. Aveva posti vuoti. Non ci hanno fatto salire “perché si perdeva tempo”. Eravamo diversi passeggeri senza bagaglio a mano. La distanza da percorrere non superava i 20 metri.

Morale, volo delle 8:45 partito con posti vuoti, noi in ritardo di almeno mezz’ora.

Meglio che taccia. 

16 Comments

  1. Al di là del comprensibile disappunto, una gestione dinamica e in tempo reale dei post potrebbe consentire di vendere biglietti last minute e fare qualche soldo in più…

    Mi sembra uno spunto su cui Alitalia dovrebbe lavorare per essere più competitiva.

    Tutto IHMO ovviamente, questo business non è il mio campo.

    18/01/2012
    Reply
    • Tieni presente che i due gate (con finger) e il banco Alitalia distano tra loro dieci metri.

      18/01/2012
      Reply
  2. temo che spostare un nominativo da un volo all’altro… non sia cosi’ banale

    l’azione in se’ di saltar su su un altro volo e’ a costo zero, ma temo abbiano delle regole del ciufolo dovute al giro di vite dell’antiterrorismo dopo il 9/11

    18/01/2012
    Reply
  3. gianca said:

    Ma che senso ha mettere voli identici a 15 min di distanza?

    18/01/2012
    Reply
    • Marina said:

      Quando c’era AirOne, i 15 minuti di differenza erano tra i voli delle due compagnie. Adesso che Alitalia ha inglobato AirOne, ha preso anche i suoi slot, e immagino che li stia usando tutti per la tratta su Roma. Quindi non si fanno problemi anche se ci sono 15 minuti di differenza, tanto i passeggeri ci sono comunque. Sullo spostamento, concordo con Guido: se non arrivano indicazioni dalla compagnia, lo spostamento da un volo all’altro, per quanto sensato se visto da fuori, può essere a dir poco problematico da gestire all’interno.

      19/01/2012
      Reply
      • gianca said:

        già. tenersi gli slots… chissà se costa meno operare con due aerei da 150 posti o piuttosto uno da 300.

        non ne so tantissimo, ma intuitivamente direi uno da 300

        19/01/2012
        Reply
  4. Gi said:

    Forse, visto che stanno parlando di liberalizzazioni, le cose potrebbero cambiare se Alitalia non operasse su quella tratta, e non solo, in regime di protezione.

    18/01/2012
    Reply
  5. alfonso said:

    guido, bello il tuo commento, ma il ciufolo stona un pò; gianca, per i 15 min., ricordati che si parla della tratta milano-roma;…..auguriamoci piuttosto che qualche pilota non si abbassi per salutare qualche amico!

    19/01/2012
    Reply
  6. alfonso said:

    gi, le liberalizzazioni non sono strumento per educare alla puntualità!

    19/01/2012
    Reply
    • Gi said:

      Se ci fosse concorrenza, su quella tratta in modo particolare, in effetti non sarebbe necessario che un operatore rispettasse gli orari; ci penserebbero i passeggeri a scegliere altri vettori per i loro viaggi successivi.

      20/01/2012
      Reply
  7. Mattia said:

    Anch’io sono d’accordo con Guido.
    Non basta saltare sull’altro aereo e partire.

    Bisogna che qualcuno autorizzi l’operazione, che vengano aggiornate le liste passeggeri, che nessuna norma venga violata, etc… se questa non è una procedura standard richiede sicuramente più tempo che aspettare i 30 min di ritardo.

    19/01/2012
    Reply
    • Vorrei precisare, per chi non conosce bene Linate, che i principali gate per Roma (17 e 18) sono a dieci metri di distanza l’uno dall’altro e proprio di fronte al banco biglietteria e prenotazioni di Alitalia. Io non sono andato al gate chiedendo di salire sull’aereo. Sono andato al banco Alitalia facendo vedere la coda di quelli che si stavano imbarcando sul volo prima (venti metri di fronte a me) e chiedendo se mi cambiavano la carta di imbarca visto che c’era posto.

      19/01/2012
      Reply
  8. @AF: chiarissimo, ma temo non fossero addestrati al caso o non avessero procedure per fare tale cambio in tempi ragionevoli… o semplicemente gli e’ stato detto di NON fare nulla del genere

    19/01/2012
    Reply
  9. Io evito alitalia, dopo essere stato un grande cliente, da almeno 10 anni e devo dire che le compagnie legate a Lufthansa hanno davvero una marcia in più!

    Ho perso la tessera Miles&More, ho telefonato e dopo tre giorni ne avevo una nuova, avevo pensato, visto che vado spessissimo a Budapest, di provare a usare Alitalia, ho chiesto che mi riinviassero la tessera Millemiglia, sto aspettando da almento 4 mesi.

    Morale: volo via Vienna o Monaco con piena soddisfazione!

    Temo che la fusione con Air France sia l’unica speranza, il fatto di non averla permessa qualche anno fa è stata una idiozia di proporzioni galattiche, qualcuno cianciava della necessità di una compagnia di bandiera, ma forse gli USA hanno una compagnia di bandiera?

    roberto

    20/01/2012
    Reply
  10. Comunque a imbarco immediato è rarissimo che vengano accettati nuovi passeggeri da nessuna compagnia anche se c’è posto, anch’io non ho mai capito perché.

    20/01/2012
    Reply

Rispondi