I presunti sostenitori del mercato

Leggo oggi due notizie legate al mercato del trasporto aereo. L’antitrust ha deciso che Alitalia deve cedere quattro coppie di slot sul Linate-Roma perché ha un monopolio. È un primo passo per eliminare una stortura che dopo l’unione Alitalia-Airone era divenuta macroscopica.

Ma poi leggo soprattutto che Ryanair lascia Verona perché sono cessati i contributi pubblici pari, sembra, a diversi milioni di Euro. 

Io penso sempre al problema Malpensa-Linate. Da sempre spero in un ridimensionamento di Linate per dare spazio a Malpensa. Di solito le argomentazione contro questa ipotesi sono diverse:

  • “Malpensa non funziona ed è collegato male”. Forse valeva dieci anni fa, oggi non più.
  • “Linate è comodo per i Milanesi”. Dipende da dove abitano. A Milano centro abita un milione di persone; nell’hinterland tra Milano-Como-Lecco-Varese-Novara diversi milioni.
  • “Bisogna lasciare fare al mercato: guardate i vantaggi che portano le low-cost negli aeroporti minori”. 

È questo il punto che mi fa imbizzarrire. Mercato? I contributi pubblici per far arrivare Ryanair sono “mercato”?

Su questa storia degli aeroporti sento solo o posizione “accademiche” (lo dico per certi miei colleghi più realisti del re) oppure strumentali. La verità è che con le scelte scellerate degli ultimi anni la connettività aerea dell’area lombarda è in caduta. Al di là di tutte le analisi, questi sono i fatti. Alitalia e le scelte governative degli anni scorsi hanno avuto il loro peso. Ma la vera colpa è di quegli amministratori che hanno lasciato languire Malpensa nascondendosi dietro argomenti che più passa il tempo più si rivelano inconsistenti (“disem insci”). 

2 Comments

  1. diana said:

    Linate negli ultimi anni ha leggermente incrementato i propri passeggeri, nonostante la presenza del collegamento ferroviario concorrente per la propria tratta più redditizia e nonostante prezzi spesso più alti rispetto ai voli su Malpensa. Se il bacino Varese-Como-Lecco-Novara è adeguato per sostenere Malpensa, perchè *costringere* chi userebbe Linate a dover cambiare aeroporto?

    08/10/2012
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    • Ma sempre succede questo!

      Io andavo spesso all’università del Colorado, a Bouder. Prima Denver aveva un aeroporto quasi in città. L’hanno chiuso (non limitato, chiuso) e ne hanno aperto uno a 6 piste parallele a 40-50 km. A Oslo hanno fatto lo stesso. A Berlino faranno lo stesso.

      Siamo solo noi che ci poniamo i problemi in questa ottica. Anche perché uno che abita a San Siro fa prima ad andare a Linate o a Malpensa? In funzione dell’orario, io dico spesso fa prima a Malpensa.

      08/10/2012
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