L'(in)evitabile declino delle TLC Europee

4 Comments

  1. Giacomo said:

    Riguardo a:

    Neutralità della rete vuol dire che si paga non in base alla tipologia e al valore dei contenuti e dei servizi utilizzati, ma in base al volume di dati trasmesso e/o alla dimensione e alla velocità del “tubo” utilizzato.

    recentemente mi ha colpito il piano tariffario di Migros Budget Mobile in Svizzera, che rivende servizi low-cost su rete Swisscom (come se fosse EsselungaMobile che rivendesse servizi low-cost su rete Telecom), segmentati per velocità di rete e quantità di dati. Ad esempio:
    piano 1) fr. 9.80/mese: max. 7.2 Mbit/s Download max. 1.0 Mbit/s Upload
    piano 2) fr. 19.80/mese: max. 21 Mbit/s Download max. 2.0 Mbit/s Upload
    piano 3) fr. 29.80/mese: max. 42 Mbit/s Download max. 4.0 Mbit/s Upload
    Pian piano ci si sta arrivando…

    12/11/2013
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  2. MAssimo said:

    la presenza europea non è mai stata effettivamente nei cellulari, quelle società (Ericsson, Nokia) volevano il business degli apparati e si occupavano della rete, sul “terminale” ci stavano solo per motivi strategici, non si sono mai considerate aziende adatte a fare prodotti “consumer” , neppure negli anni d’oro. L’unica azienda che aveva cambiato pelle è stata Nokia, ed è riuscita persino ad essere leader per un certo tempo.

    14/11/2013
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