Domanda o offerta? Un falso problema (o comunque mal posto)

Da sempre discutiamo se i guai del paese – e più nello specifico di questo o quel settore di mercato (le reti, l’IT, …) – siano dovuti ad un problema di domanda oppure di offerta. Troppo spesso l’argomento è proposto in modo strumentale e manicheo in funzione dell’interesse di questo o quell’attore del mercato.

A me pare che la cosa sia molto più semplice (e complicata al tempo stesso).

  • La domanda deve esistere e deve saper (e soprattutto poter) spendere. È chiaro che se c’è crisi, bisogna rimettere soldi nelle tasche dei consumatori e delle imprese, e dobbiamo anche far capire loro il valore delle offerte che il mercato propone.
  • Ma se non ci sono prodotti, o se sono solo prodotti dei concorrenti o stranieri, è ovvio che il potere di spesa è inutile o va in altre direzioni.

Faccio qualche esempio.

  1. I soldi per gli smartphone si trovano. I prodotti ci sono e c’è un interesse dei consumatori. Tanto è vero che nell’Italia della crisi spesso ci vantiamo del grande sviluppo delle tecnologie mobili. Perché questo accade? Perché gli operatori e i costruttori di device hanno sviluppato una offerta convincente e accattivante. As a matter of fact, tutti oggi abbiamo un cellulare e la corsa verso smartphone, app e dintorni appare inarrestabile.
  2. Ci fosse la fibra casa mia, la prenderei subito. Ma non c’è. Ho una ADSL che va alla metà della velocità nominale e se in due o tre in famiglia proviamo a fare cose banali come scaricare un film o spedire una mail con un attachment o fare una conversazione con Skype, la rete si siede.

  3. Siamo sicuri che alle PMI servono cose complicate con sigle “per loro” strane come IaaS o PaaS? O non è forse vero che dovremmo sviluppare prodotti software pensati per il nostro mercato e non solo per le multinazionali?

In altre parole, il problema non sta solo da una parte (offerta) o dall’altra (domanda). Il problema è che abbiamo un mercato che nel suo complesso è immaturo su entrambi i fronti. O operiamo per farlo crescere in modo coerente e armonico su entrambi in fronti oppure continueremo a rimbalzarci responsabilità e colpe in modo sterile e inconcludente.

One Comment

  1. Aldo said:

    Un problema della domanda o degli analisti della domanda (e quindi dell’offerta)?

    Se non ci fosse stata domanda sulla larga banda, le cebrali ADSL offrirebbero 640Kbit come massima velocità di download. Non è così!
    Se non ci fosse stata domanda del l’accesso ad internet, non si commercializzerebbero gli Smart Phones. Non è così.
    Se gli italiani non fossero stati a favore dell’ecommerce, Ryanair non si sarebbe sviluppata in Italia. Non è così (dove ha un target di 26 mil.ni di passeggeri con una crescita del 12% YoY, mentre nel 2013 Alitalia ha trasportato 23,99 mil.ni di passeggeri).

    Non credo che dovremmo “sviluppare prodotti software pensati per il nostro mercato”. Invece sono dell’idea che per poter sopravvivere (anche) nel nostro mercato siamo costretti a digitalizzare i nostri processi implementando flessibilità ed efficienza.

    21/07/2014
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