“È la somma che fa il totale”

Il titolo di questo post è un detto di Totò che mi piace spesso ricordare. L’ho già citato in varie occasioni, in particolare parlando del perché serve la banda larga (e ultra larga).

Spesso, per la banda larga si cerca la killer application. Molti osservano che nessuna delle applicazioni esistenti richieda più di qualche decina di mbps e quindi questa killer app non esiste. In realtà, il punto non è la esistenza di una singola applicazione che richieda di per se stessa la banda (ultra) larga, ma la presenza combinata di più device e più utenti che usano più applicazioni, come scrivevo in questo post anni fa.

Ieri sera davo un’occhiata al tavolo della mia sala e ho scattato una foto.

IMG 1391

In realtà, oltre ai tre Mac, al PC e ai due smartphone inquadrati, collegati alla WiFi di casa e quindi all’ADSL ci sono questi altri dispositivi:

  • Altri due notebook.
  • Tre iPad.
  • Tre Kindle.
  • Altri smartphone.
  • XBox 360.
  • Apple TV.
  • MySkyHD con On Demand.
  • Un paio di “oggetti” connessi (bilancia digitale e prossimamente una webcam).

Probabilmente siamo una famiglia anomala, ma più si va avanti e più capiterà che questa non sarà più una situazione estrema (anche oggi, lo è? sempre?). Per cui, a tendere pensiamo di gestire questo tipo di scenario con il doppino in rame?

4 Comments

  1. Sono arrivato a contarne 14 di media e 26 di picco massimo 🙂 Consolati

    11/05/2015
    Reply
  2. Filippo said:

    È la somma pesata che fa la media. Se usate tutti la bash ci state alla grande, certo non aspettarti di avere 2 Netflix e 1 HBO in HD come succede qui a casina in Michigan 🙂

    16/05/2015
    Reply
    • Alfonso Fuggetta said:

      Beh no, tanto è vero che l’esperienza quotidiana è frustrante. Importa poco della media se quando capita che lavoriamo tutti insieme siamo bloccati.

      16/05/2015
      Reply
  3. Alfonso, piu’ o meno la situazione in casa mia è uguale. Io da solo conto tre PC, iPad e cellulare.

    23/05/2015
    Reply

Rispondi