“L’idea è bellissima …”

Sto leggendo “L’uomo senza qualità” di Robert Musil. Nel romanzo si parla di una grande “azione” che dovrebbe avere come obiettivo la gloria dell’Austria e del suo imperatore. Ma nessuno sa bene di che cosa si tratti. Dice uno dei protagonisti parlando con una dama che si sta occupando dell’organizzazione di questo evento:

L’idea di celebrare un «anno dell’Austria» è bellissima e in fondo ho già detto anch’io ai giornalisti di guidare verso quell’obiettivo la fantasia del pubblico. Ma ha pensato, mia cara, se restiamo all’idea dell’anno dell’Austria, che cosa si debba fare in questo benedetto anno? Lo vede, questo è il punto. Bisogna pure saperlo. Occorre influire un poco dall’alto, se no gli elementi immaturi restano padroni del campo. E io non trovo assolutamente il tempo di farmi venire delle idee!

Ho letto e riletto questo passaggio e l’ho trovato straordinariamente moderno: tutti a raccontare le meraviglie del possibile e poi … “bisogna pure saperlo” quel che c’è da fare, o no?

Mi sa che abbiamo bisogno di qualcuno che riesca a “farsi venire delle idee” e non si accontenti di proclamare “l’anno dell’Austria”.

One Comment

  1. Il problema è che chi è interessato a proclamare l'”anno dell’Austria” spesso non è minimamente interessato al riempirlo di contenuti, Il “cosa c’è da fare e come andrebbe fatto” ormai dovrebbe essere chiaro a tutti. Meno male che si parla dell’Austria. O no?

    24/03/2016
    Reply

Rispondi