[...] bandiera. Ora, sulla home di Aeroflot, il logo è talmente piccino che passa quasi inosservato. Ma Alfonso Fuggetta segnala che il logo conserva ancora la falce e il martello! Ed effettivamente non ci sono [...]
Francamente a me piace il logo, meno mi piace che si rischi di apparentarsi con una linea aerea che ha avuto in passato e sembra abbia ancora gravi problemi di sicurezza sulla manutenzione.
Io ho sempre scelto Alitalia, ma adesso la evito perché già un volta sono rimasto bloccato a Praga perché il volo Praga Zurigo della Swissair è rimasto bloccato perché i creditori avevano chiesto il sequestro cautelativo dell’aereo perché la compagnia stava fallendo…
Se continua così mi sa che finisce malissimo…
L’ho notato anch’io stamattina.
Tra l’altro oggi ho anche notato che l’esponente del centrodestra sembra ammirare la Russia stereotipata (e forse non a torto a quanto pare) come comunista e quello del centrosinistra sia filoamericano (capitalisti e liberisti per definizione). Anche se è più probabile che l’ammirazione vada alle persone e non al contesto storico-economico del paese, la trovo una situazione che ha del particolare.
http://marchetting.files.wordpress.com/2007/04/aeroflot_logo.jpg
confermo!
[...] bandiera. Ora, sulla home di Aeroflot, il logo è talmente piccino che passa quasi inosservato. Ma Alfonso Fuggetta segnala che il logo conserva ancora la falce e il martello! Ed effettivamente non ci sono [...]
Francamente a me piace il logo, meno mi piace che si rischi di apparentarsi con una linea aerea che ha avuto in passato e sembra abbia ancora gravi problemi di sicurezza sulla manutenzione.
Io ho sempre scelto Alitalia, ma adesso la evito perché già un volta sono rimasto bloccato a Praga perché il volo Praga Zurigo della Swissair è rimasto bloccato perché i creditori avevano chiesto il sequestro cautelativo dell’aereo perché la compagnia stava fallendo…
Se continua così mi sa che finisce malissimo…
bob
L’ho notato anch’io stamattina.
Tra l’altro oggi ho anche notato che l’esponente del centrodestra sembra ammirare la Russia stereotipata (e forse non a torto a quanto pare) come comunista e quello del centrosinistra sia filoamericano (capitalisti e liberisti per definizione). Anche se è più probabile che l’ammirazione vada alle persone e non al contesto storico-economico del paese, la trovo una situazione che ha del particolare.