Apple losing engineers due to low salaries? Not so fast: "
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A post on Slashdot by Oren Hurvitz yesterday highlights a Glassdoor analysis, claiming engineers at Apple have significantly lower annual salaries than their Silicon Valley (and Redmond) peers:
- Apple: $89,000
- Yahoo!: $105,375
- Microsoft: $105,642
- Google: $112,573
The post asks, ‘Will Apple have to raise salaries to match the market rate, or face defections?’
Cnet’s Matt Asay says, essentially, ‘nah.’ Apple’s high stock price and options benefits are likely a reason many engineers are staying. Plus, he asks, ‘where are these developers going to go?’ The coming [staying? already-here? -- ed.] recession and a sagging employment market aren’t going to make it easy for engineers to find higher-paid jobs elsewhere in the Valley.
On the other hand, Hurvitz notes on his blog that when squared with the company’s net income, Apple’s engineers are getting the short end of the stick, since their low salaries made a large difference in Apple’s bottom line.
Even so, Asay says, ‘Apple has time to figure this out and may not need to do anything.’
L’altra sera ero a cena con Pasquale Pistorio che mi diceva, tra le altre cose, dell’andamento dei salari in giro per il mondo. Mi diceva che sostanzialmente il costo del lavoro in Italia è mediamente il 30% inferiore alla Francia alla Germania. Potete anche confrontare con quello che si dice qui sopra. Ma quello che ci penalizza e penalizza i lavoratori, tenendo conto che in quei paesi il costo della vita è ancora un po’ superiore al nostro, è il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto paga una azienda e quanto percepisce un lavoratore.
Lui diceva che continua a proporre un taglio del cuneo ancora più significativo di quello già fatto dal governo Prodi. Lo cito perché l’ha detto più volte in occasioni pubbliche e quindi non violo la sua privacy. In effetti, potrebbe rilanciare i consumi in modo significativo.
A post on 
Alfonso, mi ricordo male io o l’ultima decurtazione del cuneo fiscale è stata finanziata con un corrispondente aumento dei contributi sui co.co.co./co.co.pro./P.IVA?
E quindi?
negli ultimi anni sono sempre andato a far le vacanze in francia e lì il ocsto della vita mi smebra allienato al nostro (quanto meno al supermercato e per i servizi di tutti i giorni) altrimenti non potrei permettermelo …..
Quanto ai confronti tra il costo (complessivo) del lavoro tra i vari paesi UE sarebbe davvero bello avere cifre ben conforntabili.
In ogni caso non c’è (v.apple, ma – in italia, v. banche) nessuna regola che faccia sì che con il miglioramento della salute dell’impresa migliorino i salari (mentre è solo parzialmente vero il contrario in caso di crisi)
In ogni caso mmi chiedo perchè in Italia i salari debbano essere inferiori (che poi ci siano le tasse è un altro fatto …)
Io ai miei figli continuo a consigliare di stidiare le lingue …
la gente deve imparare a muoversi… non parlo dei padri di famiglia, parlo dei ragazzotti della mia eta’ che non vogliono muoversi dall’orticello…
a Londra la mia societa’ sta cercando un esperto di datawarehouse, per 700pound (~1000euro)…
…al giorno …circa 260.000€ all’anno
non riescono a trovarlo
o meglio… io ho un amico che ha rifiutato…
p.s. se conoscete qualcuno di fidato… zeph@fsfe.org …e cercano anche tante altre figure
Un’esperienza e` un po’ vecchia (1995/96) ma ai tempi fu un davvero desolante per me quando scoprii che la paga lorda di un ingegnere neo-laureato italiano era circa 33 milioni di vecchie lire mentre in Francia si sfioravano l’equivalente dei 60 milioni di lire (in generale a Parigi si risuciva ad avere un po di piu`). In Germania si arrivava fino all’equivalente di 80 milioni di lire.
Ora la giustificazione dell’uffico HR proprio di STM fu: “ma qui la vita e` meno cara”, anche se la mia esperienza all’estero di quegli anni dimostrava il contrario.
Bisognerebbe ragionare su dati piu` recenti ma di fatto le aziende in Italia pagano comunque di meno.
Secondo me attribuire tutta quella differenza di salario al cuneo fiscale mi sembra davvero eccessivo.
p.s. gli affitti qua a Dusseldorf sono la meta’ di Milano… con contratti regolari (e chi vuol capire capisca quel che vuole) … uscendo un poco (e qui i trasporti funzionano) si puo’ avere un bilocale decente per 250€ al mese
Guido, più tardi rispondo con calma. Su molti commenti sono d’accordo. Su altri meno.
Devo dire che a Dusseldorf ci sono stato ed è un po’ dura confrontarlo con Milano … Va be tutto, però Milano è “po’ meglio”.
Milano è un po’ meglio? Non conosco Dusseldorf ma non ho alcun motivo per metterlo in dubbio.
Mi domando però a che serve vivere in una città migliore di un’altra se poi non mi posso permettere di viverla appieno, se non addirittura faccio fatica a sopravvivere?
Chi vive a Milano paga, al supermercato, le zucchine circa 2,30 Euro/Kg; chi vive a ridosso dei centri rurali e può acquistare nei mercati fatti dai coltivatori le paga circa 0,50 Euro/Kg.
E’ solo un esempio.
Certo, e ribatto da solo, vivendo in città si può usufruire anche di servizi essenziali che nei piccoli centri non ci sono, ma…
Cos’ha Dusseldorf che non va? Parliamone…
- Un aereoporto internazionale, con treni da e per il centro città ogni 20minuti, che non paghi se ti sei fatto l’abbonamento mensile ai tram (53€).
- Tram che coprono capillarmente tutta la città, e quando fanno ritardo parliamo al massimo di 1 minuto e mezzo…
- Taxi che costano relativamente poco
- In città si gira in bicicletta… il centro storico è _veramente_ chiuso alle auto… mica le trovate alla Moratti!
- E’ sul fiume Reno, che schifo non fa…
Hai presente la bellezza e la vivibilità di Pavia? Aggiungici la vitalità di Milano, e stipendi medi che sono 4 volte quelli di Milano… con affitti e cibo più bassi.
Ah dimenticavo… pago anche meno tasse. Il 31% pago (su ben altro introito), contro il 48,5% che pagavo/pago in Italia.
Ah si… l’assistenza sanitaria me la devo pagare… sai che roba… 300€/mese… penso di potermeli permettere…
Paragonare Milano a Dusseldorf? Uhmm… no way. Perdi in partenza.
p.s. per andare in ufficio vado a piedi, attraverso un parco pubblico splendido… pulito! Vedo 2 volte la settimana gli spazzini che si fanno passare tutto il prato a tirar su ogni minima cartaccia… come a Milano,…. UGUALE!
(lo sport al parco Sempione è contare le siringhe?)
Guido, se ti piace Dusseldorf, io non ho niente da dire. Ognuno ha i suoi gusti. Per me i due giorni delle riunioni di lavoro erano più che sufficienti. Ma mica devi pensarla come me, ovviamente.
Tanto per fare qualche altro esempio, può anche essere che a Kyoto o (per dirla come Aldo, Giovanni e Giacomo) nel Wisconsin i servizi siano migliori che a Milano, ma io continuo a preferire Milano.
Almeno per il momento.
Certo, se mi dici Orange County o New York o Londra, magari ci ripenso.
P.S.: Per avere molte delle cose che dici, basta venire a vivere in Brianza come ho fatto io. Le case costano meno. Nel Comune del paese dove sto (uno dei tanti della Brianza), c’è un tizio simpaticissimo che ci conosce quasi personalmente e ti fa al momento quello che serve. Gli ospedali di Monza, Vimercate e Merate non sono per nulla malvagi. Vivo nel verde. Ho la tangenziale che mi porta al Poli in 40 minuti. E se voglio prendere i treni, sono tutto sommato accettabili (30 minuti da Carnate a P.Garibaldi).
Poi ovviamente, i gusti sono gusti.
Non so, qualsiasi altro posto ora lo vedo meglio di Milano, e non tornerei indietro.
Dusseldorf non è per niente male. In che occasione hai avuto modo di vederla? Londra è la “party-city”, è un turbinio di colori e di attività… ero il weekend scorso ospite da un altro bloggher tuo assiduo lettore. Fischiavano le orecchie? (in senso buono, s’intende)
diciamo che, probabilmente, nonostante l’afa d’estate e la nebbia d’inverno, per quanto riguarda il clima Milano batte Dusseldorf almeno 2-1

Dovessi scegliere io preferirei la Francia, specie verso il Midi …
Poi l’importante è poter scegliere e quando davvero ci sarà una diffusa mobilità europea anche per le persone (non solo per i capitali) ci saranno anche maggiori possibilità economiche e di cariera per gli italiani meritevoli e intraprendenti che non abbiano i capitali (o magari anche solo il “bernoccolo”) per mettere su la propria impresina
Certo è che l’Italia (anche per ragioni geografiche: un paese con alta densità media di popolazione, tutta poi concentrata in poche aree pianeggianti) ha anche poi prezzi degli immobili e affitti “giapponesi” (per le medesime ragioni). Se a ciò si aggiunge l’invetrata abitudine (vero “tratto nazionale”) di rispettare i _tutti_ i potenti (locali) e gettare ogni colpa verso il basso, si capisce perchè l’italia non riesca, a dispetto delle possibilità, a uscire dalla sua situazione …
Forse a qualcuno interessa.
Arrivando dall’università presso SAP Germania si riceve uno stipendio di circa 48 000 euro lordi come Associate Consultant che sono circa 2000 euro netti al mese a cui si aggiunge un premio annuale di ca. 8000 Euro. (SAP é stato eletto Miglior Datore Di Lavoro in Germania nel 2008 e offre un periodo di formazione di ca. 4 mesi). Questo è uno stipendio medio, e se uno è in gamba riceve stipendi ancora superiori.
Costo o qualità di vita in Germania: sono stato a Heidelberg, Berlino, e ora abito a Monaco. Prezzi di affitto più o meno simili a quelli di Milano. Ma: Trasporto Pubblico ottimo, amministrazione locale rapidissima, città pulita, e poi soprattutto eventi, concerti, festival, attività culturali ogni weekend.
Sommando tutto: per me come neolaureato trovo la vita qua in Germania definitivamente più facile e tranquilla.
Sono stato a Milano per quasi 7 anni, ovviamente mi sono affezionato a Milano e all’Italia. però qua ai miei colleghi tedeschi dico sempre: “L’Italia é bello per fare vacanza, per il resto…”
@dziadgba: hahahaha, è la stessa cosa che dico ai miei colleghi… in Italia ferie, per tutto il resto… alla larga
p.s. non voglio essere logorroico… ma …
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=270696
“Il sindaco in via Padova: mandate l’esercito”
bella città Milano… davvero bella
Va bene. Resta a Dusseldorf. Nessuno te la vuole levare. A me questo modo un po’ banalotto di criticare l’Italia da fastidio. Ci sono colpe gravi e vere. E le critiche serie. Poi c’è l’atteggiamento snob e quello mi irrita.
Tra l’altro usare il Giornale come fonte, Guido …
Hai ragione sono uno snob del piffero. A parte gli scherzi… e’ vero, sono incattivito dal modo di fare italiano (da certo modo di fare), e avendo trovato una valvola di sfogo nell’estero non posso che commentare in questa maniera e ridermela delle vicende italiche.
Uhm… devo essere sincero e supportare appieno la posizione di Guido. Non conosco Dusseldorf, ma dopo due anni di Inghilterra in Italia non ci torno piu’ (e fossi il solo…)
Capisco benissimo lo stato d’animo di chi e’ appena andato via. Certamente non c’e’ posto “perfetto” e tutto dipende dalla propria attitudine al cambiamento e alla capacita’ di tagliare un cordone ombelicale fatto di ricordi e nazionalismi. Non tutto funziona, ci sono mille cose che potrebbero andare meglio, non c’e’ il sole o la spaghettoteca sotto casa, ma sinceramente e’ un’altra vita.
Ci sono modi “banalotti” di criticare l’Italia, ma se cominciassimo a mettere sul piatto della bilancia le cose serie, una ad una, allora forse il modo banalotto, o come lo vedo io “ironico”, sarebbe l’unico modo per non voltarsi e piangere.
…ma magari sono solo io a continuare a vedere, dopo piu’ di due anni, solo le cose negative… ma e’ proprio per questo, forse, che non ho intenzione di tornare in un’Italia con cui non condivido piu’ nulla!
Ciao
Carlo
[...] http://www.alfonsofuggetta.org/?p=3035 – http://www.alfonsofuggetta.org/?p=3048 – [...]
Io parteggio per Barbengo:
Ottimi vicini, verde, a 15 minuti un aeroporto dove se fai più di 2 minuti di coda ti stupisci (quando sono rientrato da Roma mi hanno pure offerto dei cioccolatini … sarà l’effetto euro 2008 …)
Poi mi hanno detto scusandosi che per una nuova ADSL ci vogliono ben 10 giorni, ma che quello è il limite massimo .
In tutte queste cose Milano è peggio. Poi, 13 anni fa, quando ho comperato casa, per pagare qualcosa di possibile sono dovuto andare nel rione Crocetta (a Cinisello, non a Milano…) perché anche in Brianza i costi erano più alti del 50% di là.
Poi se ad Alfonso piace Milano, nulla da obiettare: ognuno ha i suoi gusti.
Tornando al punto: quando si parla di salari è bene compararli col costo della vita: una volta il rapporto era bilanciato, in Svizzera eri pagato tanto ma la Svizzera era costosa. Era il periodo in cui molta gente viveva nel Varesotto e lavorava in Ticino. Ora merita vivere in Ticino e mantenere i clienti in zona euro …
Poi si continua a parlare del cuneo fiscale, ma a mio avviso è una variante ingenua del discorso “meno tasse”. Auguro ad ognuno di ottenere ciò che vuole, giusto perché sono bastardo dentro: col “cuneo fiscale” a zero chi pagherà pensioni, assistenza sanitaria, …?
So che è un discorso impopolare, ma forse è bene che qualcuno lo faccia, giusto per levare un alibi …
Piuttosto che del cuneo sarebbe meglio parlare del fatto che a fino a Giugno non si sa quanto si debba pagare di tasse per l’anno prima e del fatto che sembra che le tasse le paghino solo i fessi.
Poi, giusto per ridere, vi giro un link ad una simpatica risposta all’iniziativa “Milano fa bene” fatta da uno scorso sindaco …
http://www.radiopopolare.it/typo3temp/pics/b8b3d39764.jpg
Ciao da Giovanni – che ora sta a Massagno ma che andrà a Barbengo
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