Dallara

On July 2, 2008, in Business, Ricerca e innovazione, Technology, by Alfonso Fuggetta

Oggi sono stato alla Dallara Automobili. Mi ha invitato Andrea Pontremoli, ex general manager di IBM Italia e ora Amministratore Delegato e socio del fondatore dell’azienda, l’Ing. Dallara.

Non so da dove cominciare per raccontarvi le tante cose stupende che ho visto.

La Dallara quest’anno ha prodotto tutte (dico tutte) le 33 auto che hanno corso la 500 Miglia di Indianapolis. Costruisce quasi tutte le auto della Formula Tre e della Formula GP2 (la sorella minore della Formula 1). Ha costruito anche auto per aziende che hanno vinto poi con i loro marchi garette tipo la 24 Ore di Le Mans. E non ricordo tutto!

È stato votato il miglior costruttore di auto da corsa del mondo, davanti a Mc Laren e anche alla Ferrari (che fa solo due auto per il campionato F1, mentre gli altri partecipano a più campionati).

Hanno un reparto ricerche e sviluppo pieno di giovani ingegneri, quasi tutti del Politecnico di Milano, meccanici e aerospaziali. Hanno un sistema informatico stupendo che gestisce la progettazione integrata delle auto e i sistemi di produzione. Hanno due (dico due) gallerie del vento, la più recente delle quali è stata appena inaugurata. L’hanno progettata loro. Il responsabile è un giovane romano di 31 anni, laureatosi a 21 (ventuno!) in Inghilterra. Da allora lavora in Dallara. È la galleria più moderna in Europa ed è usata dai team di Formula 1 perché ha delle caratteristiche uniche. Andrea non poteva dirmi tutto, ma quel po’ che ho capito mi ha lasciato di sale. L’Ing. Dallara ha anche progettato e costruito alcune macchine per simulare il funzionamento delle auto veramente incredibili. Le loro gallerie del vento sono utilizzate 18 ore al giorno soprattutto per i clienti, cioè grandi case automobilistiche che vengono lì a fare le prove.

Hanno dei sistemi di simulazione e progettazione su calcolatore che permettono loro di simulare:

  1. L’intera gara su qualunque circuito. Se vi dicessi per chi lo fanno (e non posso) non ci credereste.
  2. I crash test per l’omologazione. Mi diceva per la Bugatti Veyron (si, fanno loro la scocca in carbonio …) sono riusciti a ridurre ad uno solo i crash test reali per l’omologazione proprio grazie alle simulazioni che riescono a fare al computer.

Ho visto i primi esemplari della KTM X-Bow, un’auto progettata e costruita nei primi sei prototipi dalla Dallara per la KTM. Mi diceva che, pur avendo “solo” un motore AUDI TDI 2000 da 250 CV, ha battuto in pista alcuni nomi dell’empireo. Frutto dei soli 700 kg. di peso (carbonio e materiali compositi), e di aereodinamica e stabilità incredibili che permettono di avere velocità in curva superiori a quelle dei mostri da 8 e 12 cilindri (non vi dico i nomi perché non ci credereste).

Poteva dirmi solo di alcune auto che hanno progettato e realizzato loro, almeno fino al prototipo. Me ne ricordo due: Alfa 8C, Maserati MC12.

Sono andato in giro per lo stabilimento dove fanno scocche in carbonio e materiali compositi. Sono rimasto senza parole. Progettano, prototipano e costruiscono tutti i singoli pezzi. Sono leader in queste attività sui materiali innovativi. Ho visto come fanno le scocche, i modelli e tutti i particolari a partire dal CAD, fino alla costruzione dei primi modelli di resina creati per accrescimento via laser, fino alla “sartoria” dove preparano le scocche in carbonio.

Insomma, mi fermo qui perché non so se mi ricordo tutto e non sono competente per darvi informazioni corrette tecnicamente. Ma sono senza parole. È una realtà non grande, ma dove regna una capacità tecnologica a 360° gradi impressionante. E dove loro fanno tutto con professionalità elevatissime.

Lo dico per due motivi. In primo luogo, è un potenziale enorme anche per le case automobilistiche “normali”. Usando le loro tecnologie, possono costruire auto che consumano la metà o hanno prestazioni doppie rispetto a quelle “tradizionali”. In secondo luogo, si parla sempre delle grandi tecnologie estere e delle aziende di successo straniere. Beh, andate a Varano Melegari, sulle colline del parmense e resterete come me senza parole.

P.S.: Date un’occhiata al sito.

2 Responses to “Dallara”

  1. nunzio says:

    Prof,
    alla fine dei conti meglio un paese con grandi ingegneri e politici magnaccia che il contrario. Parere mio, ovvio.

  2. Egr. Prof. Alfonso Fuggetta,
    mi sono imbattuto casualmente nel presente articolo digitando su Google: pontremoli+dallara
    Sono Massimiliano Cesaroni, AD della SIGMA, non sto a spiegare che facciamo, è più rapido visitare http://www.sigmaspa.com .
    SIGMA, anche se completamente diversa da Dallara, è anch’essa una realtà di un certo spessore tecnologico ed in alcuni casi unica nel panorama italiano (è l’unica in Italia a produrre apparati ATMs meglio noti come Bancomat).
    Colgo quindi l’occasione, qualora ne avesse piacere e le capitasse di passare per la riviera adriatica dalle parti di San Benedetto del Tronto, per invitarLa a visitare la nostra azienda.
    cordiali saluti
    M Cesaroni
    Tel. 0734 93351
    E-mail: mcesaroni@sigmaspa.com

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