Anche questi sono segni dei tempi. Così come lo sono le pubblicità degli operatori mobili. Non so se avete notato, specie Vodafone, si sta sempre più insistendo sul ruolo del cellulare come strumento di accesso ad Internet e ai suoi servizi.
Prima si guardava allo scatto alla risposta e al costo al minuto. Adesso, si tende sempre più a sottolineare l’uso di Facebook, YouTube, …
via Apple Section – Ars Technica
The latest metrics report is in from mobile ad firm AdMob for the month of April 2009. Like most previous reports, Apple is still far and away at the forefront of mobile network use among smartphones. For the first time, however, Apple has surpassed Symbian-based smartphones for the largest share of worldwide mobile requests on AdMob’s network.
The AdMob Mobile Metrics Report for April features a comparison of the major mobile platforms on the basis of market share, mobile ad requests, and mobile “HTML” Web use. Market share is based on Gartner data for 2008, mobile ad requests based on AdMob’s own tracking data, and general Web use based on Net Applications’ Web metrics.

a 10 centesimi / 20 kb se non si sta attenti ?
il lupo perde il pelo (parrucchini a parte) ma non il vizio
Giovanni – che scherza ma non troppo
Sono d’accordo… e specialmente nella pubblicità della T*M, offerta “tribù”: in particolare si sottolineano i servizi che spopolano attualmente tra i giovani, quali instant messaging e social network, con lo slogan “… e vai su ‘Windows Live Messenger’ e facebook…”. Un vero colpo di strategia: si sfrutta la strabordante popolarità del client di casa M*crosoft, piuttosto che integrarne uno proprietario (si noti come il “lock-in” MS sia replicato anche in questo caso), in modo che il marchio diventi una garanzia del servizio ed al tempo stesso una pubblicità nella pubblicità.
Della serie “il cellulare lo uso ANCHE per chiamare”.
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