Proprio il fatto che faccia notizia l’evento della sua laurea credo che sia un po’ indice di quella situazione italiana a cui la ragazza si riferisce.
Mi sembrava quasi di percepire un tono di “guardate, anche se e’ cieca e’ riuscita a laurearsi!”.
O forse e’ davvero una notizia nel senso che i disabili non si iscrivono all’universita’ a causa dei problemi logistici ? Al Poli non sembra, quindi
spero di sbagliarmi.
E’ risaputo che assumete solo persone di talento, quindi neanche quella è una notizia.
Ci perdoni se ci focalizziamo su queste amenità. Serve per autoconvincerci che i problemi della stampa italiana siano questi.
Quanto riportato in questo blog riflette solo le mie personali opinioni e non coinvolge in alcun modo le strutture presso le quali opero (Politecnico di Milano e CEFRIEL) o con le quali collaboro.
Auguri.
Speriamo che al più presto cose del genere non siano più una “notizia”.
I miei migliori auguri di una brillante carriera !
Proprio il fatto che faccia notizia l’evento della sua laurea credo che sia un po’ indice di quella situazione italiana a cui la ragazza si riferisce.
Mi sembrava quasi di percepire un tono di “guardate, anche se e’ cieca e’ riuscita a laurearsi!”.
O forse e’ davvero una notizia nel senso che i disabili non si iscrivono all’universita’ a causa dei problemi logistici ? Al Poli non sembra, quindi
spero di sbagliarmi.
E’ una notizia bellissima!
Auguri Roberta!
Ciao,
anche io resto sconcertato dal fatto che questa sia una notizia, sia sul giornale tanto più sul tuo blog!
-P
La notizia è che viene a lavorare da noi. Non che si è laureata.
Io personalmente non mi riferivo alla sua segnalazione, ma al tono che ho percepito durante la lettura dell’articolo.
E’ risaputo che assumete solo persone di talento, quindi neanche quella è una notizia.
Ci perdoni se ci focalizziamo su queste amenità. Serve per autoconvincerci che i problemi della stampa italiana siano questi.