Questo è il grande vantaggio dell’iPhone

On September 22, 2009, in Technology, by Alfonso Fuggetta

Last Friday was a particularly productive day for the Apple (AAPL) team that reviews submissions to the iTunes App Store. AppShopper reports that 1,394 new applications were approved that day. An impressive number when you consider Apple employs only 40 full-time reviewers and requires at least two of them to scrutinize each app (according to its reply to the FCC’s inquiry into why Google’s (GOOG) Google Voice hasn’t yet made it into the App Store).

link: 1,394 New iPhone Apps Approved Last Friday, None of Them Google Voice | John Paczkowski | Digital Daily | AllThingsD

1.300 applicazioni in un giorno … Il che vuol dire che il tasso di novità su quella piattaforma è elevatissimo. Quand’anche l’80% sia poco interessante, il flusso di applicazioni potenzialmente interessanti è comunque unico.


10 Responses to “Questo è il grande vantaggio dell’iPhone”

  1. gianca says:

    dei grandi.

    ammetto che non me ne rendevo conto, ma è un vero caso da manuale. Hanno creato una piattaforma che porta innovazione e competitività, oppennes ma anche controllo.. .

    Poi ovviamente si mette di mezzo Google e gli riscrive da capo l’iphone ;) fantastico.

    Mi ha stupito la parte sul voip:
    “Apple does not know if there is a VoIP element in the way the Google Voice application routes calls and messages”. e “prohibit an AT&T customer from using AT&T’s cellular service to redirect a TV signal to an iPhone”.

    stando alla prima affermazione non sarebbero in grado di ricostruire se il software gestisce chiamate voce su IP? …e stando alla seconda non hanno ottenuto l’accordo per il mobileTV per problemi di banda con AT&T …?..

    Comunque è un perfetto esempio di come ottenere successo tramite design dell’interfaccia utente: l’unico punto di forza e fattore differenziante di apple, a mio modesto parere.
    è tutto costruito attorno a quello. Lo sanno, ci hanno puntato e hanno sbancato. Tanto di cappello.

  2. Marco Morosini says:

    Anche il tasso di “novità” del premier lo è, ma non è sempre un bene.

    Premesso che l’App Store è un sitema ideale per veicolare le applicazioni, chi cerca ed installa applicazioni su dispositivi WinMo allo stesso modo da 10 anni a questa parte (e per 13 giorni ancora) di certo lo sà, io prenderei con attenzione questi numeri. Giochi a parte (ok qui niente da dire) e i libri, sarebbero applicazioni? che da soli fanno metà AppStore, sfido a trovare 100 applicazioni realmente utili. Certo averne così tante a disposizione dà la possibilità di cercare sempre qualcosa di nuovo (e magari anche trovarlo), ma secondo una recente ricerca Pinch Media solo il 20% degli utenti usa un’applicazione free dopo il primo giorno e il 30% per le applicaizoni a pagamento. Percentuali che poi decadono a praticamente zero nel tempo. Le applicazioni usate con continuità sarebbero il 1% del totale dei downloads. Con un numero così elevato di applicazioni non stento a crederlo. Mi piacerebbe mettermi li con lei e passsare in rassegna quelle 1394 applicazioni per trovare quelle novità realmente interessanti :) Temo che non ci si inventi quasi più niente, a meno di pregievoli quanto rare eccezioni.

    Questo del punto di vista dell’utente realista, come sviluppatore appassionato invece un paio di idee per il Windows Mobile Marketplace le avrei e vedrò che si può fare :)

    • @Marco,
      1) io stesso ho scritto che tante applicazioni (scrivevo a mo’ esempio 80%) sono poco interessanti se non inutili.
      2) il punto è che si tratta di una piattaforma. Anche su un PC ci sono tante applicazioni inutili o poco utilizzate. Ma essendo una piattaforma, c’è la possibilità di provare e sviluppare applicazioni. E l’oggetto in quanto tale cessa di essere telefono per essere qualcosa in più.

      È questa la differenza: è una filosofia prima ancora che la specifica applicazione.

      Se Windows o Google fanno (o faranno) lo stesso o meglio, a chi si saranno ispirati?

  3. Marco Morosini says:

    Tralasciando concetti simili quali XBOX Live (2001), si saranno ispirati ad inHand?

    2007 Q2 Handango inHand
    2008 Q2 App Store
    2008 Q4 Android Market
    2009 Q4 Windows Mobile Marketplace

  4. Marco Morosini says:

    A parte che in hand ha categorie, screenshots e rating, ma comunque pensavo che avessimo detto “ispirati”.

    Copiato… io direi che App Store sta ad inHand come il WinMo Marketplace starà ad App Store.
    O in Apple nessuno lo hai mai visto? Davvero così poco informati? Nei primi anni 80, poco prima della presentazione di Windows, Bill Gates vide la GUI del mac e loro non sapevano di inHand?

    Solo moda… gli assoluti quando non c’è da criticare il governo non mi piacciono, no non è solo moda, ma di certo riveste un ruolo molto importante, più di quanto conti nella concorrenza, no?

    • Ieri ho incontrato un giornalista che mi diceva questo: “ho un iPhone. Ho provato un … che mi hanno dato in prova (uno dei grandi big del settore). L’ho tenuto due giorni. Poi sono tornato di corsa sull’iPhone. Tutti stanno cercando di fare qualcosa di simile. Ma chi lo prova, capisce la differenza”.
      Non saprei cosa aggiungere.

  5. Marco Morosini says:

    Eh ma siamo partiti da “1394 applicazioni in un giorno” a “l’iPhone è (al momento ;) ) migliore di qualsiasi altro terminale”. Non può portarmi su un terreno dove non posso vincere. :)

  6. Marco Morosini says:

    Ma si scherzo, è solo che su “iPhone migliore” ( va beh che alcune scelte nella direzione “l’utente è un idiota” (oddio in molti casi vero, uno sviluppatore lo sa) tipo niente FS non mi piacciano moltissimo) non posso dire nulla, mentre sul fatto di 1394 applicazioni al giorno mi pare di poter dire che a fronte di un punto teorico impressionante abbiano un risvolto pratico più limitato.

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