Leggo sul Corriere delle telecomunicazioni una intervista a vari AD di operatori sul tema NGN.
La domanda parte dalla proposta Bassanini di investire le risorse della CDP nelle NGN.
Più o meno tutti hanno paura che così ci sia un ritorno del pubblico. Oppure che il tutto si traduca in un finanziamento di Telecom Italia.
Posso capire i vari punti di vista. Ma non posso essere d’accordo con certe frasi. Qui la dichiarazione di Corrado Sciolla di BT:
… anche nel caso in cui il management e/o la proprietà di Telecom Italia cambiassero idea sulla gestione della rete [mia nota: prima dice che la soluzione sarebbe lo scorporo che però Telecom Italia ha detto di non volere], ritengo che le priorità di investimento della CDP, in quanto “forziere” dello Stato debbano essere valutate con grande attenzione.
Personalmente, visto comunque la disponibilità limitata di risorse, sono convinto che in un’ottica di sistema Italia la priorità non sia la NGN, ma piuttosto settori altrettanto importanti e strategici quali quello delle infrastrutture e dell’energia.
In poche parole, siccome si ha paura che i soldi finiscano a Telecom Italia o che la NGN diventi un nuovo monopolio, è meglio che la NGN non si faccia.
Anzi, si dice di più: ci sono altre priorità, quindi parliamo di investimenti in altre aree e lasciamo perdere le NGN.
Non ho parole.

Che un esponente di spicco di un operatore dica che la NGN non e’ una prioritá e quasi comico se non fosse tragico.
Perche’ non lo va a dire ad un assemblea delle piccole e medie imprese localizzate in zone dove un 1Mb effettivo in download e’ un sogno?
L’altro giorno ero a Treviso ed è successo esattamente quello che scrivi: le imprese sono inviperite perché non hanno connettività di base. Vero è che Sciolla nell’intervista dice che il digital divide è una priorità. Ma non si può solo pensare all’immediato. Questo paese non sa pensare sul lungo periodo. È uno dei suoi drammi.
a me sembra esattamente in linea con quello che BT sta facendo in Italia, ovvero un lento, ma progressivo disimpegno delle proprie attività su larga scala.
Concordo che la banda larga è la priorità.
Ma, operando come vedo, la daranno da fare … ad alitalia …
Fuori dai denti: prima va estrapolata la rete, poi la si finanzi, altrimenti finisce nel solito magna-magna
Giovanni