Un post dell’amico Gigi. Non ho nulla da aggiungere.
Fosse per loro, non esisterebbe il Natale: "
Rimugino sulla vergognosa notizia dei leghisti di Cologne (un paesino del bresciano) che vanno di casa in casa a scoprire e cacciare i clandestini e per ironia e oltraggio loperazione è chiamata White Christmas (white nel senso della razza ovviamente).
Ripenso a quello che ricordo del catechismo, di Maria e Giuseppe che vagano e non trovano da dormire se non in una stalla e vedo i vigili di Coccaglio, come centurioni romani che controllano i viandanti, che senzaltro avrebbero cacciato Maria e Giuseppe, certamente senza permesso di soggiorno.
Fosse per questi schifosi non ci sarebbe un nuovo Gesù che nasce fra noi e, pur non essendo io pratico di queste cose, non riesco a capire come facciano i cattolici a tacere a non urlare dalle loro chiese, a non sputare addosso a questi che dicono addirittura che lo fanno per difendere la ‘tradizione cristiana’.
Gesù disse forse ‘Abbraccia il tuo fratello solo se bianco?’ Disse forse: ‘Prima di accogliere lo straniero controlla che abbia il permesso di soggiorno?’
Se i cattolici tacciono le puttane e le ragazzine di Sua Maestà, se i cattolici tacciono la negazione del loro stesso vangelo, allora è meglio che chiudano le loro chiese e ammettano che sono del tutto inutili e falsi i loro ‘scambiamoci il segno della pace’, i loro ‘dalla lettera di…’ perchè mentre continuano a leggere, senza forse dargli più peso, ‘In quel tempo…’ non si rendono conto che il loro Gesù viene crocifisso di nuovo ‘In questo tempo’.
Tacciono, complici o codardi.
"

Ci sarebbe da aggiungere una quantità di insulti a questi ammnistratori che considerano il Vangelo come un’arma politica..
vi segnalo quento scritto da padre Mario Toffari, direttore Ufficio della pastorale dei migranti dell’arcidiocesi di Brescia, sull’editoriale del prossimo 20 novembre del settimanale diocesano La Voce del Popolo,
”Il Natale che conosco – scrive p. Toffari – e’ uno solo, quello descritto nel Vangelo di Luca: Gesu’ nasce a Betlemme, in una grotta, perche’ per lui non c’e’ posto nell’albergo”.
http://www.asca.it/news-IMMIGRATI__DIOCESI_BRESCIA__OPERAZIONE_COCCAGLIO_EMARGINA_ANCHE_GESU_-875569-POL-1.html
Da ex-cattolico mi associo.
Fa veramente impressione vedere usare la religione come una foglia di fico (si può dire “gott mit uns” nel 2009 ?).
Una delle cose realmente universali del Natale è l’accoglienza, l’attenzione agli ultimi, il “pace in terra agli uomini di buona volontà”. Evidentemente quest’ultima è esaurita.
Giovanni
Non sono d’accordo.
So ora di questa notizia : di quelle azioni sono prima di tutto i leghisti che se ne devono vergognare, indipendentemente dal credo cattolico o meno.
Questo non esime gli altri ‘secondi’ TUTTI dal non intervenire.
Noto però che invece di invitare all’azione le persone (cattolici e non) per combattere attivamente questo fenomeno, il Sig. Tagliapietra DA SPETTATORE fa prima a puntare il dito verso un’intero gruppo di persone (i cattolici) dichiarandoli tutti colpevoli dell’inazione degli abitanti ‘cattolici’ di Cologne.
Mi pare che i cattolici siano un gran numero di persone che non è ridotto al solo abitato di Cologne, o sbaglio ?
Invece di puntare il dito, fare si che le persone di Cologne TUTTE protestino col sindaco che hanno eletto sarebbe più utile.
Usando la stessa logica argomentativa del Sig. Tagliapietra allora punto anche io il dito : se il Sig. Tagiapietra usa la macchina, tutti i Tagliapietra, ovunque essi abitino, sono colpevoli di inquinare l’ambiente, causare traffico ed alzare il livello del PM10. Inoltre essi sono potenziali assassini, soprattutto se sono in ritardo per qualche appuntamento ed hanno il pedale pesante.
Ancora meglio : il Sig. Tagliapietra è un maschio adulto.
Invece di estendere la colpa ai soli Tagliapietra, possiamo per logica estendere la responsabilità di quanto sopra a tutti i maschi adulti possessori di automobile.
Perchè allora i maschi adulti non vanno a piedi o in treno ? Perchè non si alzano prima al mattino ed invece di correre come dannati in auto rischiando di ammazzare gente non prendono un mezzo pubblico ?
Non si scomodano. Snob o culi pesanti ?
E’ una esagerazione la mia ovviamente, perchè non paragonerei mai l’iniziativa vessatoria del gruppo di leghisti di Cologne con l’inquinare con l’automobile.
Voglio far notare però che puntare il dito è facile, invece scoprire queste nefandezze, informare le persone, chiamarle ad attivarsi e protestare ED ESSERE FRA I PRIMI A PRESENTARE FORMALE PROTESTA direi molto molto meno.
Se il sindaco (leghista) del mio paese avesse promosso una vigliaccata del genere e ne fossi venuto a conoscenza, ci sarei stato anche io -cattolico- a PROTESTARE nel suo ufficio.
Vorrei inoltre sottolineare una frase che il Sig. Tagliapietra, fra le varie menzioni di frasi che si sentono durante la Messa, non ha ricordato e ritengo universale, svincolata da ogni credo, anche se detta da qualcuno oggi che di un credo è simbolo.
E’ una sfida, forte e potente che mette in gioco tutto di noi, dei nostri sentimenti, del nostro modo di pensare :
“Ama il prossimo tuo come te stesso”.
I leghisti che han fatto quello a Cologne, se in questa frase ci credessero, non proverebbero che orrore di sè stessi.
Da cattolico praticante ed impegnato in parrocchia condivido tutto di questo post aggiungendo peró una riflessione.
A me pare che la chiesa, (intesa qui come Vaticano e CEI) in questo anno, abbia piú volte ribadito le contrarietá rispetto alla posizione sull’immigrazione e sulle abitudini di Sua Maestá.
La stessa chiesa (intesa qui come Parrocchie e credenti impegnati) smentisca ogni giorno questo modo di trattare gli immigrati. Sono principalmente le parrocchie e le caritas parrocchiali che spesso si fanno carico dell’accoglienza degli immigrati e di far fronte a casi di povertá.
I Cattolici (quelli con la C maiuscola) sono ormai una minoranza in Italia, forse anche all’interno dello stesso clero, e non saranno certamente tra coloro che aderiranno a questa iniziativa.
E comunque sono sicuro che i clandestini « i quali abbiano indiscutibili meriti militari o civili, nei confronti dell’Italia e del Governo, troveranno comprensione e giustizia [...] e il mondo dovrà forse stupirsi più della nostra generosità che del nostro rigore ».
Ho appena sentito a Radio24 la testimonianza di un cittadino di Cologne, un Marocchino con regolare cittadinanza Italiana che vive e lavora a Cologne da 15 anni, con famiglia e due figli nati in Italia. Ha raccontato di diverse visite dei vigili urbani alle 4 e alle 6 del mattino, che suonano alla porta, svegliano tutta la famiglia, entrano in casa e aprono armadi e sollevano perfino i materassi del letto per vedere cosa c’è sotto. Il tutto giustificato vagamente come “controlli”. Sono rimasto inorridito dal racconto. Spero ardementemente che non sia vero, altrimenti saremmo davanti a qualcosa di molto grave e molto brutto. Per tutti.
@Gianluca,
mi chiedevo perché li avessero rinominati in “polizia locale” da vigili che erano.
Ora lo ho capito. Definirli (quelli che tu citi) “urbani” era evidentemente inappropriato.
Giovanni
Sicuro di non avere proprio nulla da aggiungere??
E’ un post un po’ particolare, di fatto si lamenta di qualcosa di sbagliato fatto dagli amministratori di Cologne: accusati (e mi pare giustamente!) di un atteggiamento vessatorio nei confronti degli immigrati.
Subito dopo, con un ragionamento non dissimile da quello dei suddetti amministratori, senza troppi problemi si passa ad un atteggiamento altrettanto discriminatorio nei confronti dei cristiani…
Non mi pare che sia molto improntato al dialogo: più ragionata e costruttiva mi pare l’opinione di Stefano Grevi!
Simone, sono cresciuto in oratorio e mi considero credente. Non devo fare certo io l’esegesi di quello che scrive Gigi. Ma cosa dice “contro” i credenti?
Scrive Gigi: “Se i cattolici tacciono le puttane e le ragazzine di Sua Maestà, se i cattolici tacciono la negazione del loro stesso vangelo, allora è meglio che chiudano le loro chiese e ammettano che sono del tutto inutili e falsi i loro ’scambiamoci il segno della pace’, i loro ‘dalla lettera di…’ perchè mentre continuano a leggere, senza forse dargli più peso, ‘In quel tempo…’ non si rendono conto che il loro Gesù viene crocifisso di nuovo ‘In questo tempo’.”
Io sono d’accordo: se i cattolici tacciono, SE, allora rinnegano alcuni valori fondamentali della loro fede. A me fa piacere leggere quello che segnalava Andrea. Se la Chiesa e i cattolici parlano, sono felice. Se tacciono, come spesso hanno fatto nei mesi scorsi, per ragion di stato, allora non posso condividere.
Ho letto le nuove notizie da Coccaglie.
Se dovessero essere confermate sarebbero allucinanti.
La mamma che dice “non mi piace che la mia figlia frequenti …” e poi “non so perché, ma non mi piacciono” o qualcosa del genere.
E poi l’idea che, se le fabbriche chiudono, allora arriva la polizia locale a “raus, tutti a casa”, proprio nel periodo natalizio (“Gott nur mit uns”) in cui si parla di pace ed amore universale. Capisco che il KKK apra una filiale in Italia.
Giovanni – incazzato nero
No Alfonso, non ci siamo.
Tagliapietra non dice solo SE : premette questo “non riesco a capire come facciano i cattolici a tacere”.
Senza se e senza ma punta un dito forte come il suo sdegno ma nella direzione sbagliata.
Non è l’Abiendi assessore leghista che promuove a Cologne questa operazione etnica il suo bersaglio in quella frase : sono i cattolici.
Non è il ‘cattolico’ Abiendi che vanta di essere andato dal Papa a Brescia domenica mentre i suoi vigili operavano ‘cotrolli’ non ben giustificati : sono i cattolici, senza distinguo.
Ed è questo modo di fare che può essere, forse travisando, visto come una SCUSA per attaccare sempre e comunque i cattolici oppure come una SCUSA per non indirizzare il proprio sdegno verso chi ne è causa (forse perchè rischioso ? un’altra mia provocazione… o forse no) oppure come un MODO per deviare le proteste da chi dovrebbe meritarsele, ovvero il sindaco di Cologne (di rigore la s minuscola) ed il sig. Abiendi che dello spirito cattolico pare abbia capito ben poco durante il catechismo.
Quindi, invece che perdere tempo ed energie a gettare fango su tutta una classe di persone che crede in determinati valori, perchè non inondare il comune di Cologne ed i comuni che lo prendono ad esempio di lettere, mail, segnalazioni e PRESENZE di protesta ?
Troppi gli impegni ?
Ma anche questo è IMPEGNO !
Tacere le puttane e le ragazzine di Sua Maestà ?
Ci vengono urlate in faccia dalle testate di qualsiasi giornale, video giornale, internet giornale … pensa il Tagliapietra che forse siamo ciechi e sordi a questo ?
Pensa forse che gli Italiani (con la I maiuscola) non provino ribrezzo a questo ?
Dobbiamo forse fare da cassa di risonanza al voyeurismo becero e malato dell’italia del Grande Fratello per alzare l’attenzione su quelle che glie la danno come un frisbie ?
Piuttosto è utile ricordarsene alle elezioni e lasciare che Sua Maestà venga allontanato dal volere popolare, ma non per le sue frequentazioni quanto per gli scarsi risultati del suo operare.
E’ un nostro DOVERE, prima che un nostro diritto, di cattolici, buddisti, agnostici, atei, pagani, animisti, etc.
E non è puntando solo il dito che si cambiano le cose : occorre purtroppo L’ESEMPIO !
Per la questione morale, ognuno, cattolico o meno, può condannare Sua Maestà in coscienza in privato chè le gogne per gli adulteri sono state abolite ben prima dell’inizio di questo secolo.