“Io, mio figlio e l’arte della fuga”

“Io, mio figlio e l’arte della fuga” – Scuola&Giovani – Repubblica.it: “Era del tutto evidente, mi pare, che la forma scelta come espediente retorico classico, avesse proprio l’obiettivo di sollecitare un’attenzione meno superficiale su un tema che, come si è visto nella molteplicità e passione degli interventi, premeva sotto la pelle: il possibile destino alla sparizione di un’intera generazione di laureati, condannati se va bene al precariato, in un contesto in cui la crisi ha solo accentuato i problemi, rivelando come regole e meccanismi di mercato siano barriere fragili se la cultura di un Paese si rattrappisce e i valori civili sfumano fino a convertirsi in petizioni senza seguito.

2 Comments

  1. Tom said:

    ottimi gusti in materia di libri !

    04/12/2009
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