Leopard, il futuro secondo Apple Steve Jobs presenta “Vista 2.0″: “A San Francisco l’azienda della Mela ha illustrato
alcune delle caratteristiche del nuovo sistema operativo

(Via Repubblica.it > Scienza e Tecnologia.)

10 Responses to “Leopard, il futuro secondo Apple Steve Jobs presenta “Vista 2.0″”

  1. Mauro Labate says:

    La time machine sembra un’idea fantastica. Vorrei solo sapere quanto spazio su disco consumerà questa nuova funzionalità. Certo è che a lavorare con i progetti (sia sul mac che su altre piattaforme) mi sarà capitato un milione di volte di maledire il giorno x in cui ho cancellato il file y perché credevo non mi servisse più. Vedremo come saranno implementate queste novità. Si è parlato invece poco della possibilità di avere parallels integrato nell’os. Apple ha inserito nel suo sito solo una nota che dice che sarà possibile utilizzare boot camp con Leopard, ma francamente l’opzione parallels mi interessava molto di più e se fosse stato integrato in Leopard sarebbe stato un ottimo motivo per acquistare la nuova versione dell’OS di Apple invece di continuare ad usare Tiger.

  2. Parallels Desktop costa 70 dollari. Per cui credo non sia un problema montarlo a posteriori. Non credo ci saranno problemi di compatibilità

  3. Matz says:

    a quanto pare però mancano molte novità. time machine è molto interessante, però personalmente nn credo di usarla spesso..
    ho letto più volte che altr chicche verrano svelate più avanti per evitare “copiature” da parte di microsoft..!!
    finalmente sono arrivati i desktop multipli: le soluzioni di terze parti nn mi soddisfanno appieno (tipo Virtue)..hanno qualche problemino qua e là..
    c’è da dire che tiger era già ottimo comunque..
    mi manca solo una cosa: un gestore dei pacchetti che mi permetta di aggiornare (tipo portage in gentoo linux o altre soluzioni in linux..) il software che uso: sembra però che in leopard ci sia un gestore per le widgets..
    tra l’altro, per ora per questo lavoro uso una comoda widget: App Update.

  4. vincenzo says:

    Una keynote deludente con pochissime novità. Time Machine idea fantastica? Forse, ma non nuova dai un’occhiata qui http://vincos.spaces.live.com/blog/cns!1BE30B71856FFF9D!1977.entry?_c11_blogpart_blogpart=blogview&_c=blogpart#permalink

  5. Mauro Labate says:

    Virtue in effetti ha grossissimi problemi:
    non permette di personalizzare lo sfondo di ogni desktop virtuale se non editando a mano i file di config e poi non esiste un metodo comodo per sposare le finestre da un desktop all’altro. Averne uno integrato sarebbe meglio.

    Sul software di virtualizzazione so che esiste parallels che è già molto buono, però sono appunto 70$. Se Leopard avesse integrato già questa funzionalità mi sarebbe venuta più voglia di spendere i soldini per l’upgrade da Tiger a Leoprard, così invece credo che mi limiterò a prendere parallels e a tenermi Tiger. Avevo aspettato a prendere parallels proprio per vedere cosa avrebbe offerto Leopard, ma se tutto ciò che faranno sarà dare boot camp integrato non vedo proprio motivo di spendere 200$ o più per l’upgrade.

  6. Mauro Labate says:

    @Vincenzo
    - Time Machine: un sistema di backup che permette di ritornare alle versioni precedenti del sistema, ma anche di un singolo file (molto carino l’aspetto grafico, ma nulla di nuovo visto che era stato introdotto nel 2001 in Windows Server ed è già presente in Windows Vista)

    Sì ma Vista doveva già essere disponibile e mi pare che sia stato ritardado ancora per la 40° volta a nessuno sa quando. Windows Server 2001 non ha una funzionalità come questa, ma una simile. Non permette di gestire tutte le diverse versioni del sistema e di recuperare dati obsoleti, ma utilizza un gestore automatico dei sistemi di backup che permette di ripristinare lo stato della macchina a uno precedente in caso di problemi.

    - Spaces: virtual desktops nativi nei quali raggruppare e spostare applicazioni (compito già svolto da applicazioni di terze parti e dalle versioni NT-based dei sistemi Microsoft oltre che da un powertoy del 2001 chiamato Virtual Desktop Manager)

    Sì e allora? Su Linux i virual desktop ci sono da 15 anni, nativi. Con applicazioni di terze parti ce la caviamo anche su MacOSX, quello che mancava era l’integrazione nativa nell’OS…che Microsoft non offre.

    - Spotlight: miglioramento del già eccellente motore attraverso ricerca sintattica, anche in intranet, e lancio di applicazioni (cose già possibili con il search di Vista)

    Sì e già possibili da 4 anni su Mac…Windows Vista ancora non esiste e XP, che è la versione ad oggi più diffusa, utilizza ancora la ricerca sequenziale…

    A me non interessa proprio fare paragoni a tutti i costi, ma se mi vengono citati come esempio di parere attendibili articoli scritti da Microsoft fans…beh un po’ mi viene da ridere. La prossima volta andrò a leggere sul fanclub della Ford le recensioni delle nuove Fiat…
    Leggete l’articolo…e i commenti…

  7. [...] Mentre sistemo i feed per l’appunto, vengo a conoscenza dell’uscita di “Vista 2.0″, subito confermata dall’articolo su Repubblica.it (apropos Questo è l’RSS di “Scienze & Tecnologia” ce l’avevo nella clipboard ): Non mancando, comunque, di punzecchiare la Microsoft il cui lancio di Vista, il nuovo atteso OS, rischia di slittare ancora un po’. Per Jobs e gli evangelisti della Mela a casa di Bill Gates hanno acceso le fotocopiatrici, ma con Vista hanno copiato Tiger. E giù qualche battuta: “Ecco Leopard, ovvero Vista 2.0″, e altri sfottò del tipo “Hasta la Vista”. [...]

  8. Matz says:

    ho appena finito di vedere il video del keynote e c’è da dire che in effetti per ora chiamare “nuovo sistema operativo” questo insieme di 10 novità è forse un pò troppo però:
    - le webclip (widget fatte da pag internet) sono troppo carine e torneranno utilissime;
    - ichat con la possibilità di integrare presentazioni e slide di foto nelle videoconferenze è uno sballo;
    - mail e il la gestione totale delle liste “to do” potrebbe rivelarsi veramente una chicca
    - time machine mi sorprende: come funzionerà il sistema di backup? cioè, il macpro lo vendono con 250Gb di Hd: non possono chiedere all’utente medio di tenersì 50Gb di spazio (che aumentano con il tempo) di backup. qualcuno che ne sa di più ha idea di come possa funzionare? troppo curioso..

    vedremo cosa nasconde ancora leopard..

  9. Mauro Labate says:

    A quanto ho capito usano un file system con l’aggiunta della dimensione temporale. In pratica vengono salvate solo le modifiche ai file e non tutte le versioni di ogni file. Si salva modifica e data, così da poter recuperare le versioni precedenti. Certo è che anche così mi sa che il tutto richiederà grosse quantità di spazio se si lavora molto con i progetti (se lavoro con netbeans 2 giorni modificherò e ricompilerò il progetto 40 volte, dopo 1 mese ho consumato 5 GB su disco solo per quel progetto…ma c’è di più, se invece di lavorare con netbeans, con cui sostanzialmente modifico codice, lavorassi con iDVD o IMovieHD?).

  10. Matz says:

    nuovo file system? nn c’è più hfs+ o hfs+ stesso ha questa possibilità? io nn ho letto niente a riguardo..

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