Provo a rispondere al commento che Nicola ha postato al precedente post. La mia prima impressione è positiva (non voglio sbilanciarmi molto, anche se d’istinto mi verrebbe da essere molto più entusiasta …). Ovviamente, bisogna capire bene tutti i dettagli e poi provare l’oggetto concretamente.
> Apple ha scelto di sviluppare e ampliare il sistema operativo
> iPhoneOS invece che adattare MacOS X
Guardando anche altre scelte che hanno fatto (per esempio la mancanza della camera) mi viene da pensare che non vogliano che l’iPad si sovrapponga troppo ai notebook. Non puoi avere sull’iPad le applicazioni del Mac e quindi l’iPad non può sostituire un “vero” Mac. Però puoi fare tutte le cose tipiche di un netbook con una user experience che pare molto migliore. Peraltro, è quello che Steve Jobs aveva sempre detto parlando dei netbook.
In effetti credo però, per rispondere ad un altro tuo punto, che la telecamera avrebbero dovuto metterla.
> Per la pubblicazione dei libri è stato adottato lo standard aperto EPUB
> (Apple sarà uno dei canali di vendita dei fornitori di contenuti?)
Questa mi sembra una bella cosa. Come scrivevo qualche giorno fa, sarebbe meglio se non ci fosse un canale monolitico come quello di Amazon.
> Adobe Flash non è disponibile (puntano tutto su HTML5?)
Sembra di si. E le ultime novità di YouTube (interfaccia HTML5) potrebbero essere un altro segnale.
> Il connettore è ancora di tipo iPod-like (niente USB standard come previsto
> dai recenti accordi internazionali)
Compatibilità con accessori iPhone?
> Manca la videocamera anteriore e con essa la possibilità di videochiamare (3G, Skype, iChat o SiP)
Vedi su.
> L’ecosistema che alimenterà di contenuti l’iPad è il già conosciuto
> mondo di iTunes per cui il modello di business non cambia
> (vedremo se l’ecosistema sarà adattato per supportare le
> notizie a pagamento, NYT in testa; per ora manca un accordo con un fornitore di news)
Mi pare che l’uso di EPUB potrebbe essere un segnale che indica una maggiore apertura.
> Nulla riguardo l’acquisizione di Quattro Wireless e alla sua
> integrazione nell’ecosistema iTunes (ma forse è troppo presto)
Probabile.
> Non esiste la possibilità di prendere appunti a mano libera, né un software OCR.
Ad essere sinceri ho sempre trovato quelle funzioni piuttosto “clunky”.


Ho un appunto da fare sul confronto con i netbook, come utente di netbook e per farlo utilizzo un esempio tipico qui in Italia (tipico perché la maggior parte di altre persone che conosco e che utilizzano un netbook, spesso lo adoperano proprio per questo):
treno di pendolari, sedili stretti, super affollamento, netbook appoggiato sulle ginocchia,cuffie se si vede un film oppure ascoltando musica mentre si sistemata un documento o si naviga in rete via chiavetta usb o via bluetooth con il proprio smartphone.
Questo con un tablet non si può fare, semplicemente perché si deve tenerlo in mano.
Mi rmangono un paio di dubbi…
) non lo sarà quindi non credo si possa vedere competizione tra device in questo senso. Un netbook deve essere un portatile dotato di un’agilità superiore rispetto a un vero pc portatile e ottenibile a prezzo contenuto. Secondo me il termine netbook è una forzatura, non l’ho mai visto legato alla navigazione web, anzi, io ci ho visto sempre molto più dentro la sua utilità come macchina da scrivere da viaggio e funzioni similari. Penso quindi che si tratti proprio di un mercato diverso.
iPad vs Netbook: Jobs ha ragione, i netbook sono cheap. E basta. L’iPad (mi dice il mio istinto
iPad vs Kindle: ma quindi tutto lo sviluppo tecnologico relativo all’epaper, che dovrebbe restituire un feeling diverso dalla lettura su schermo che da sempre è odiata da tutti? Tecnologie a disposizione per un ereader che avesse un video e quattro tasti (lasciamo stare il multitouch che comunque kindle non ha) sono a disposizione da anni. Da quello che avevo capito la svolta era l’epaper. In questo senso iPad torna indietro, è quindi una reale minaccia?
Oltre a questo continuo a vedere problemi di ergonomicità. Mi sono immaginato a scrivere una mail e non mi viene in mente nessuna posizione comoda. O lo si tiene tipo lira e lo si strimpella, oppure lo si appoggia a un tavolo e ci si gioca la cervicale. Jobs ha fatto tutto il keynote usando bookmark, chissà che impressione avrebbe fatto a inserire un indirizzo a mano…
Non voglio fare l’anti-apple a tutti i costi, ma mentre l’iPhone era, di fatto, un’evoluzione netta del concetto di cellulare, questo iPad non mi sembra altrettanto epocale, anzi… o è un device tutto nuovo che userà un utenza che oggi non usa estensivamente nessuno dei tool precedenti (smartphone, portatili, bistrattati computer fissi) altrimenti non capisco cosa possa indurre a fare il salto verso di esso.
È certo che dovremo valutare con calma tutte le implicazioni. Dovessi dirti la primissima impressione, a me servirebbe qualcosa tipo Kindle. iPad ha lo stesso costo, un’esperienza d’uso molto più evoluta, colore!, e la possibilità di fare molte più cose del kindle.
Ovvio che adesso un Kindle non lo comprerei più.
Mhh, un mio amico mi ha segnalato anche la mancanza del multitasking, ma invero non ho visto nulla al riguardo durante la presentazione e, se non sbaglio, non hanno parlato neanche di iPhoneOS4…
L’assenza della webcam potrebbe essere calcolata: in apple come standard tendono a stare parchi con l’hardware in modo da espandere con le iterazioni successive (per esempio la radio negli iPod, la fotocamera dell’iPhone, la webcam ancora sugli iPod)
Quanto all’ergonomicità sono d’accordo con Cymon: molto probabilmente è il difetto peggiore, stiamo parlando di un aggeggio che non sta nelle tasche e che ha bisogno di essere tenuto in mano praticamente tutto il tempo.
Allo stesso prezzo si possono avere iPod touch e netbook, quantomeno in questa incarnazione non credo sia in grado di far uscire dalla nicchia i MID (perché se vogliamo usare i termini del marketing intel di questo stiamo parlando).
Solo a me sembra tutto alquanto sensazionalistico?
Ok, tablet così esitono, mt a parte, da anni, ma qui è dannatamente veloce (almeno dal video), ottimizzato per le dita e non la penna, un infrstruttura di servizi, ma rivoluzione mi sembra leggermente troppo.
Cmq, ok per leggere i libri, anche se, secondo me (ho letto libri su pda 320×240 senza problemi anni fà…) un telefono con display da 4″ è cmq molto buono, ma, per il resto… vedere video?? ma dove? a casa? ma non ho un tv da 40″? in mobilità? e ma allora l’iphone che me lo porto dietro a fare?
navigare su internet? vedere foto? ma dove? se a casa, vuoi vedere che su un monitor da 30″ si fà qualsiasi cosa meglio? Se in mobilità ancora un doppione dello smartphone secondo me.
Per concludere il tizio con la polo nera nel video è inquietante… “abbiamo bisogno di qualcuno che abbia bevuto meno caffè, dottore traduca…”
Per il momento mi iscrivo nel gruppo dei delusi. Mi aspettavo qualcosa di più vicino all’esperienza di un laptop, certamente non un laptop full featured, ma neanche un ipoddone bindato e castrato con lo schermone gigante.
Non credo che questo sia soltanto un eReader.
Leggendo come viene presentato sul sito Apple (“The best device for web, email and photo”), vedendo le applicazioni e leggendo le caratteristiche, l’iPad (quanti faranno confusione con il nome?) sembra un personal media player con lo schermo grande: web, audio, video e videogiochi, foto. Sulla carta è più potente della Wii: non dimentichiamoci che i fratellini più piccoli hanno completamente spiazzato il mercato dei videogiochi.
Da punto di vista hardware non gli manca quasi nulla (con il dock si può perfino avere una tastiera esterna), e tutte le limitazioni arrivano dal S.O. E qui iniziano i miei dubbi. Capisco che l’iPhone OS abilita un modello di business vincente (tutto blindato, passi da iTunes e installi solo quello che voglio io), ma la mancanza del multitasking, l’assenza di porte standard per far girare dati (da una macchina fotografica, una memoy card o una usb key per esempio) su un prodotto con queste caratteristiche e possibilità non sono mancanze da poco. Ovviamente al day one partirà la corsa al jailbreak.
Una piccola nota sul form factor: a molti ricorda una cornice digitale, con lo schermo formato 4:3, che gli dona un’aspetto un po’ tozzo.
Ho paura che Steve stia invecchiando.
Gianluca, per 999$ compri un macbook. Che altro serve?
Un tablet senza tastiera, con un S.O. più agile e semplice per il “casual computing”.
Ovviamente non mi aspettavo un laptop. Però, secondo me, ridurre l’iPad a un reader, con tutto quello che ha a bordo, è un po’ riduttivo. Confinarlo a un uso specializzato, come il Kindle, secondo me, è un errore. E’ una “white box” con mille potenzialità e direzioni di sviluppo e crescerà seguendo gli utenti e gli sviluppatori. Certo i limiti arrivano proprio dal S.O. Vedremo come Apple.
Comunque è certamente un prodotto interessante, e certamente aprirà mercati e servizi nuovi. E spero di averlo tra le mani presto.
su ipad come ebook reader: l’idea di leggere letteratura di svago per 10 ore su uno schermo led mi fa bruciare gli occhi. no?
e poi, la letteratura scientifica dai vari giornali é in pdf. ipad usa epub.
secondo me kindle ha il vantaggio che fa solo quello, senza uno schermo led.
in generale: come si puó pensare di scrivere?? il mio itouch lo tengo in verticale e scrivo con la stessa mano che lo impugna, oppure in orizzontale e scrivo con i pollici. ma ipad? ok c’é la tastiera fisica, ma non ipad+tastiera non é poco portabile. e nel divano non sono sempre seduto come il tizio nel video :S
Ci concentriamo tutti sull’Hw ma secondo me il vero obettivo di Apple è il mercato dei contenuti, cioè l’iBook Store
Amazon ha dimostrato che c’è un mercato e Apple deve inevitabilmente fare in modo che l’ecosistema di iTunes presidi questo mercato e ne diventi il riferimento. Altrimenti lasciare troppo spazio ad un ecosistema alternativo potrebbe andare a diventare una minaccia anche per musica e film.
L’accesso all’iBook store sarà sicuramente possibile anche da altre piattaforme, dall’iPhone ad iTunes su PC e l’Hw, per quanto quello di Apple, resti sempre un riferimento per tutti, diventa sempre più un satellite del mercato dei contenuti.