Il solare costa meno del nucleare – Corriere della Sera: “NEW YORK – Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. Lo afferma un articolo pubblicato il 26 luglio sul New York Times, che riprende uno studio di John Blackburn, docente di economia della Duke University. Se si confrontano i prezzi attuali del fotovoltaico con quelli delle future centrali previste nel Nord Carolina, il vantaggio del solare è evidente, afferma Blackburn. «Il solare fotovoltaico ha raggiunto le altre alternative a basso costo rispetto al nucleare», spiega Blackburn, nel suo articolo Solar and Nuclear Costs – The Historic Crossover, pubblicato sul sito dell’ateneo. «Il sorpasso è avvenuto da quando il solare costa meno di 16 centesimi di dollaro a kilowattora» (12,3 centesimi di euro/kWh). Senza contare che il nucleare necessita di pesanti investimenti pubblici e il trasferimento del rischio finanziario sulle spalle dei consumatori di energia e dei cittadini che pagano le tasse.”


Mah, il rapporto sembra francamente ridicolo. Se sperano di attaccare pannelli solari sulla rete elettrica americana, e che gli continui a funzionare, ci sarà da ridere….
Comunque, notevole esempio di pessimo rapporto.
Difficile entrare in queste cifre con un po’ di senno, almeno per me; certo l’intuizione mi dice che se poi per fare 100 MW con il solare ci vuole una superficie coperta pari al Texas (sparo alto, non ho idea) il sempiterno TCO (Total cost of ownership) non rientra comunque rispetto al nucleare.
A me piace il solare a concentrazione su sali fusi. Faccio un pò di fantascienza: un sistema di satelliti in orbita che convogliano i raggi su un’ area magari nel deserto.
ehm.. leggete tutto il rapporto, e non gli articoli sui quotidiani: in appendice (pg 18) è spiegato che per il solare è considerato un sussidio del 65% in conto capitale, che porta quindi il costo del kWh da 35 a 16 c$
Vanno poi aggiunte le considerazioni di “sistema” giustamente menzionate da Paolo Bizzarri: una centrale programmabile e una fonte intermittente non sono certo equivalenti. In pratica, quello che succede ora è una cosa tipo “ti dò l’energia quando voglio io, e me la devi pure pagare di più” (componente A3 della bolletta elettrica, per capirci).
non riesco ad aprire il pdf..
cmq è uno dei casi esemplari in cui la politica deve decidere in base alle indicazioni di tecnici esperti e fidandosi di loro.
Sarebbe triste se anche in questo caso prevalessero logiche diverse.
Ed è ovvio che i paragoni vanno fatti escludendo i sussidi!..
@gianca:
i sussidi per il FV sono presenti nell’analisi, ma non sono citati chiaramente (questo, a mio parere, non depone molto a favore della correttezza dell’autore del rapporto).
Il documento completo si trova qui:
http://www.ncwarn.org/wp-content/uploads/2010/07/NCW-SolarReport_print.pdf