Evernote, Springpad e …

Sono stato via alcuni giorni per un incontro di lavoro. Al ritorno, ho trovato talmente tante cose da leggere sul reader RSS che ho deciso di marcarle tutte read e di “ricominciare” da zero. Mi sono perso due giorni di “news” … 😉 Comunque, ho pensato di ricominciare a bloggare con un’altra review, questa volta degli strumenti che uso per raccogliere informazioni e prendere appunti.

È una situazione un po’ fluida, in questo caso. Utilizzo diversi strumenti che non mi convincono del tutto. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e di migliore.

Sicuramente, uno strumento che uso in modo abbastanza stabile è Evernote. In realtà, è più di un singolo strumento.

  1. È un client presente su varie piattaforme che permette di scrivere, raccogliere documenti in vari formati, raccogliere clips dal web, foto, … Io uso i client su Mac, iPad e iPhone. Sono tutti gratuiti.
  2. Ma è anche un servizio di cloud computing. I client possono sincronizzare i propri dati con l’account sul server evernote. Il servizio è gratuito, ma ha anche una estensione pro che aumenta il traffico di upload-download ammesso per ogni mese e permette anche la gestione di attachment di vari tipi (inclusi i file Office). Ovviamente, è anche possibile accedere alle proprie informazioni via interfaccia web.

È un servizio comodo, ma ha il difetto che l’ambiente per prendere appunti di testo è piuttosto limitato. Su Mac è discreto, mentre su iPhone e iPad è proprio grezzo. Di fatto, serve più a prendere appunti sul Mac che poi possono essere visualizzati sul dispositivo mobile. È molto utile, ma certamente, specialmente su iPad, vorrei qualcosa di più sofisticato.

In realtà, su iPad esistono una marea di strumenti per prendere appunti. Ne ho provati diversi come Notebooks, Auditorium Notes, WhiteNote. Tutti mi paiono molto deboli come funzioni di editing. Veramente ci sarebbe spazio per qualcosa di un po’ più sofisticato.

Un altro strumento che uso, da poco, è Springpad. Ancora una volta, è un servizio di rete con interfaccia web, iPad e iPhone. È gratuito in quanto vive di introiti pubblicitari. Permette di memorizzare informazioni strutturate, ricercandole via web search o attraverso un bookmaklet del proprio browser. È proprio comodo.

Per il mio diario personale uso Daily Notes che è comodo perché ha proprio la struttura di un diario con le pagine organizzate per data.

In generale, come dicevo, credo che ci sia comunque spazio per qualcosa di un po’ più sofisticato e integrato.

3 Comments

  1. Mattia Pascalq said:

    Io neanche ho trovato ancora un modo di operare che mi soddisfi del tutto.
    Al momento sto usando orgmode, in attesa di trovare una soluzione migliore. Evernote lo uso solo per conservare appunti o informazioni che reperisco sul web. Il client per Windows inoltre e` scritto malissimo.
    Per chi usa solo Windows l’accoppiata Outlook-One Note sarebbe imbattibile se non fosse per il problema smartphone che la rende di fatto ormai inadeguata.

    03/09/2010
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  2. maurizio said:

    Anche a me capita di non riuscire a leggere tutti i feed,il tuo blog però lo leggo sempre anche a discapito di quelli ‘di lavoro’ 🙂

    Ps: non pensino male i maligni, esame di Fuggetta passato 6 anni fa 😀

    03/09/2010
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  3. Michele said:

    Per le mie note (di fatto soltanto testuali), uso Mail.app su OSX e Notes su iPhone. La sincronizzazione avviene ove the air con l’account IMAP di Gmail (su iPhone, oltre al profilo Exchange di Gmail, ho un profilo IMAP di Gmail proprio per la sincronizzazione delle note).
    Sto provando ad usare anche Evernote e Sprimgpad, ma per ora non sono ancora entrati a far parte del mio workflow.

    04/09/2010
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