Qualche bella notizia

On November 15, 2006, in Costume, Technology, by Alfonso Fuggetta

Ogni tanto anche qualche bella notizia. Oggi sono stato all’inaugurazione del Master in International Business Engineering di Finmeccanica. È destinato a 30 giovani selezionati da 15 paesi. Taglio multidisciplinare con un occhio particolare per le tecnologie. Il CEFRIEL è uno dei fornitori dei servizi formativi con Santa Anna di Pisa, Columbia University e ISUFI.

L’inaugurazione era un evento interno. C’erano i ragazzi e pochi altri. Non c’era la stampa. Beh sono venuti per salutare e parlare con i ragazzi le seguenti persone:

  1. Il presidente Guarguaglini.
  2. Il direttore generale Zappa.
  3. Il responsabile finanziario Pansa.
  4. Il Chief Technology Officer Grasso.
  5. Il capo del personale Maglione.
  6. Il presidente di Agusta-Westland Caporaletti.
  7. Parecchi altri alti dirigenti.

Li ospitano in una residenza. Le lezioni si tengono in uno splendido palazzo nel centro di Roma. Hanno allestito un’aula fantastica e degli spazi stupendi. Un investimento in giovani estremamente elevato e significativo.

Per la prima volta ho visto nel vertice di una azienda, per giunta non piccola (Finmeccanica fa nell’hitech quasi 13 miliardi di euro di fatturato), un commitment incredibile nei confronti dei giovani.

Bellissimo.

5 Responses to “Qualche bella notizia”

  1. spero che quando finirò la laurea specialistica potrò partecipare ed essere selezionato per un master così :P

  2. Gi says:

    Ogni tanto accadono delle cose che servono a riconciliarsi con il mondo. Ammetto di aver utilizzato una espressione estremamente esagerata; quando però si legge o si ascolta di giovani che a fronte di eventi negativi, politici, sociali, economici, religiosi, non trovano di meglio da dire che: che ci si vuol fare questa è l’Italia, ebbene, anche di fronte ai piccoli eventi come quello citato, io che notoriamente, per chi mi conosce ovvio, passo per pessimista mi rassereno e ricomincio a nutrire fiducia per il futuro dei miei nipoti e “se a da passà a nuttata” sono certo che l’alba potrà essere, se non proprio radiosa, quantomeno meno grigia.

  3. gianca says:

    ce ne fossero di più….

    occhio però che finmeccanica fa anche molto nel settore della difesa.

    sarebbe interessante capire quanto dei 13 miliardi viene dalla “difesa”

  4. Andrea Paramithiotti says:

    speriamo che duri…
    nel senso che speriamo che venga organizzato anche l’anno prossimo, fra 5 anni, fra 10 anni… e che nel frattempo quelli che hanno studiato qui negli anni precedenti possano aver dato contributi decisivi nei loro rispettivi campi di azione.

  5. Felice di leggere questo post. Contento per Cefriel che è un’ottima struttura. Credo che non casualmente Finmeccanica sia un’azienda leader a livello internazionale. La stessa attenzione alle risorse umane non è usuale nelle aziende italiane. Che questa sia una delle ragioni della perdita di competitività?

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