Marco Bizzarri mi segnala questo articolo. Oltre agli ovvi auguri a Bertinotti, segnalo che Marco ha notato che si è fatto operare in una clinica privata. In effetti, c’è da chiedersi "perchè una clinica privata?"
Marco Bizzarri mi segnala questo articolo. Oltre agli ovvi auguri a Bertinotti, segnalo che Marco ha notato che si è fatto operare in una clinica privata. In effetti, c’è da chiedersi "perchè una clinica privata?"
Forse per una questione di praticità. Se Bertinotti avesse scelto una clinica pubblica, avrebbe dovuto aspettare lunghi tempi di attesa.
La clinica privata consente di scegliere più agilmente la data dell’operazione. Bertinotti ha incastrato questa data durante il periodo di minor inattività del Parlamento.
E tu, Alfonso … cosa avresti fatto al suo posto?
Quando e’ capitato sono sempre andato in strutture pubbliche. Per ora.
Gianluca, il problema non è la praticità.
Il problema è che un personaggio di primo piano della sinistra, che ha sempre fatto della difesa della sanità pubblica una delle sue battaglie più importanti, quando ha bisogno di un intervento si rivolge alla sanità privata.
E’ ovvio che se si fosse dovuto rivolgere ad una struttura pubblica, avrebbe incontrato tutte quelle difficoltà che noi comuni cittadini incontriamo (anche se, se devo dirla tutta, in Toascana le cose non vanno affatto male). Avrebbe potuto usare questa occasione per sollecitare risposte e interventi sulla stessa.
Invece, come molti purtroppo nella sinistra, predica bene e razzola male.
Eh magari la clinica e’ convenzionata con l’ASL… ma io dico di no :p
predicano bene e razzolano male… anche “l’Altissimo” è andato in una struttura privata, addirittura in America…
chissà se anche loro pagano il ticket o sono esenti pure da questo nella miriade di costosissimi privilegi di cui godono?
Gianluca, ti faccio notare un piccolo lapsus: “il periodo di minor inattività del Parlamento”.
O forse scrivevi sul serio?
Sì, perché magari è vero che i parlamentari, durante le vacanze, sono nel loro periodo di minor inattività.
Scusate ma sinistra o destra che sia pensate che il Presidente della Camera non abbia assicurazioni o convenzioni che gli permettano di pagare una clinica?
Chi di noi in possesso di una assicurazione o una convenzione non la sfrutta per essere curato senza code o avendo la sicurezza di un trattamento adeguato?
Io preferisco pensare che sia meglio che la terza carica dello Stato si rivolga ad una struttura privata e lasci gli spazi nella Sanità pubblica a chi certi privilegi non e’ in grado di averli, piuttosto che fare il finto “populista” andando in un ospedale pubblico facendosi trattare da cittadino quasi normale.
Sono altre le cose che ci devono far pensare…
buon anno a tutti i frequentatori di questo blog
roberto d.
Beh Roberto, per uno che vuole “rifondare il comunismo”, utilizzare una polizza privata per evitare i problemi del sistema pubblico mi sembra un tantino incoerente.
Lo voglio sentire al primo dibattito sulle privatizzazioni o quando qualcuno dei suoi criticherà il sistema sanitario lombardo (cosa che fanno ogni giorno).
alfonso,
pienamente d’accordo… ma non sono queste le cose che mi scandalizzano..
roberto
ps la storia e’ piena di “comunisti” incoerenti, almeno tutti coloro che hanno governato sotto l’emblema della falce e martello. E’ nell’utopia dell’ideologia che nasce questa situazione
ps2.. per anticipare le grida di sdegno che seguiranno ben inteso non sto negando il bisogno di una politica solidale, che presti attenzione ai deboli, che garantisca i diritti civili e un supporto sociale (istruzione, sanità, etc) a tutti… è il comunismo nella sua forma piu’ integralista che ha dimostrato di non essere la risposta a questi bisogni….
Dai non scadiamo nel populismo se no si inizia a parlare della barca di D’Alema e non si va’ da nessuna parte.
Uno si cura dove vuole, basta pagare le tasse e non causare danni ad altri.
Se Bertinotti si vuole curare in una clinica privata (io non ho ancora letto quale, ma sarete più informati di me) non significa che non può poi parlare di sanità pubblica e fare in modo che sia migliore di quella attuale.
ZaX, facciamo un esempio. Qui a Pisa c’e’ in atto una campagna da parte del Comune per stimolare l’uso dell’acqua di rubinetto rispetto all’acqua minerale.
Ora, se scopro che i promotori di questa campagna bevono acqua minerale invece che acqua di rubinetto, cosa devo pensare?
Il Presidente Bertinotti non è semplicemente uno che può permettersi di curarsi in una clinica privata. E’ uno degli alfieri della difesa della sanità pubblica. Se poi lui ammette che questa non è adeguata a rispondere alle esigenze di un intervento tutto sommato normale, allora forse facciamo meglio a chiudere baracca e burattini e metterci tutti in mano alla sanità privata.
Vedi, a me fa rabbia perché io so che Bertinotti e soci possono andare nella clinica che vogliono se hanno bisogno. E che quindi, non rispondono sulla loro pelle delle porcherie che combinano nella sanità pubblica. Che invece mi becco io.
Per quanto ne so, Berlusconi si e’ pagato con i SUOI soldi viaggio ed intervento.
ci stupiamo ancora per queste cose?
quando un uomo ha la moglie che va in giro esibendo borse di louis vuitton
(ieri su dagospia, scrivetemi e ve la mando) è normale che vada in una clinica privata. e non per il costo della borsa in sè, rilevante ma comunque un sinecura per chi come i bertinotti si può permettere la domestica fissa. ma per quello che rappresenta.
il potere logora chi non ce l’ha e noi ci si incazza.
mentre i bertinotti quest’estate sono andati in vacanza a quiberon andata e ritorno con volo privato di stato. per motivi di sicurezza, si è detto. si sa infatti che le ostriche bretoni mordono.
Inorridisco a pensare che un mio omonimo possa difendere Berlusconi.
..Abbiamo proprio solo lo stesso nome e cognome